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Cronaca | 20 aprile 2021, 18:25

Addio a Giuseppe Zecchino, fondatore del ristorante-pizzeria "La Ciapula" di Morozzo

A ricordarlo con affetto, a nome di tutta la comunità, i sindaci Mauro Fissore e Bruno Curti: "Un uomo sincero, professionale che accoglieva tutti con il sorriso"

Giuseppe Zecchino Foto Tripadvisor di La Ciapula, Morozzo

Giuseppe Zecchino Foto Tripadvisor di La Ciapula, Morozzo

Giorni di lutto per le comunità di Morozzo e Rocca de' Baldi per la scomparsa di Giuseppe Zecchino, storico titolare del ristorante-pizzeria "La Ciapula". 

"Beppe era una parte del territorio, tutti conoscevano La Capiula" - spiega il sindaco di Morozzo, Mauro Fissore - "Ho fatto li i coscritti nel '78, quando era aperta da poco. La sua pizzeria era stata una novità per il territorio. Nel corso degli anni si è creato un forte legame di stima ed affetto con lui e con la sua famiglia. Un padrone di casa impeccabile, era una persona piacevole, che accoglieva tutti con grande professionalità. Aveva avviato la sua attività a Morozzo su consiglio del sindaco di allora, Comino, padre dell'ex ministro Domenico. E di lì è iniziata la sua attività che tutt'ora è un motivo di orgoglio per il nostro territorio. Amava ballare e la musica, mi ricordo che chiedeva sempre "Un'ora sola ti vorrei". Rimane il ricordo di un uomo corretto, sincero che ha saputo creare e far crescere un punto di ritrovo e di amicizia, valorizzando i prodotti locali".

La sua apprezzata cucina e il suo carattere gioviale sono i tratti distintivi che tutti ricorderanno a Morozzo e in tutto il resto del monregalese.

"Quando sabato mi hanno dato la triste notizia ho avuto l'immediata sensazione che un legame forte si spezzasse." - commenta il sindaco di Rocca de' Baldi, Bruno Curti"Quello che lo lega indubbiamente ai suoi famigliari che lo piangono ma anche quello che con la sua attività di Ristoratore "legava" le comunità di Crava e Morozzo sullo stesso asse viario. "Ciao Sindaco" era il suo saluto, quando sbucava da dietro il bancone o girava affaccendandosi tra i tavoli con l'asciugamano avvolto alla cinta...e mi colpiva quando osservava che "ero un po' anche il suo Sindaco..." Si, non c'erano distinzioni di territorio ma l'intento di accogliere, di unire Comunità e coloro che vi appartengono da un canto e dall'altro, venivano e frequentavano un punto di incontro "anche solo per una pizza". Acuto e sensibile osservatore bastava un'occhiata, una mezza battuta od un sorriso che sbucava schermito dai suoi baffi per farti sentire a casa e passare un ora in serenità. La Comunità roccadebaldese è vicina a Luigina, Gianmarco ed ai suoi cari in questo difficile momento, certi che Beppe un sorrisetto nel cuore ce lo riserverà sempre".

AP

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