Piemonte promosso dalla settimanale pagella sul Covid-19. La nostra regione, come ha spiegato il presidente Alberto Cirio torna infatti “sotto la soglia di allerta per la terapia intensiva, così come accaduto per l’ordinaria: oggi ci sono circa 60 dimissioni”. “Questa - ha aggiunto il governatore - è una bella notizia, perché i letti che si liberano possono essere occupati da persone con altre patologie. Non dobbiamo mai dimenticare che il Covid ha rallentato la cura di tante altre malattie: la gente continua ad ammalarsi e ha tutto il diritto di essere curata”.
Dal punto di vista dei numeri, l’unico aumento si registra nell’indice RT, che passa da 0.78 a 0.84. Una lieve crescita che per Cirio è “segnale del fatto che le riaperture fanno risalire i contagi”. “E’ una buona pagella, - ha aggiunto - che dobbiamo continuare a meritarci comportandoci bene. I piemontesi sinora lo hanno fatto, però ci sono state delle eccezioni che possono compromettere anche la salute degli altri”. “Noi dobbiamo ripartire, - ha proseguito - permettere alla gente di uscire e ai ristoranti di lavorare, ma riusciamo a farlo solo se nei confronti di quelli che non rispettano le regole siamo inflessibili”.
“Adesso passiamo in zona rosa che è quella del giro d’Italia. Se siamo bravi quella bianca arriverà: c’è ancora un percorso da fare, però stiamo vedendo che i vaccini e la prevenzione funzionano”, ha concluso il governatore.




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