/ Attualità

Attualità | 28 maggio 2021, 08:15

Prende vita il bio-parco nell'ex-polveriera di Bottonasco: sopralluogo di 50 soggetti economici interessati alla gestione [FOTO E VIDEO]

Un polo naturalistico, su un terreno concesso dal demanio gratuitamente nel 2017 al comune della Valle Grana con il vincolo della riqualificazione. Riqualificazione che avrà un fil rouge nella valorizzazione dell’acqua

FOTO DI DANIELE CAPONNETTO

FOTO DI DANIELE CAPONNETTO

Un bioparco naturale all’interno della storica polveriera di Bottonasco dismessa dal 1978. Un recupero importante, tra gli “interventi faro” individuati dalla Fondazione Crc con un sostentamento di 2 milioni di euro.

Qui, presumibilmente nella primavera del 2022, sorgerà “Acqua Viva” su un’area di 15 ettari (42 giornate piemontesi) con un investimento finale di 2,6 milioni di euro (quasi 400mila euro saranno coperti dal comune di Caraglio, 250mila coperti dall’Unione Montana Valle Grana).  

Un polo naturalistico, su un terreno concesso dal demanio gratuitamente nel 2017 al comune della Valle Grana con il vincolo della riqualificazione. Riqualificazione che avrà un fil rouge nella valorizzazione dell’acqua. Con due scopi precisi.

A uso irriguo con una vasca a forma pentagonale capace di stoccare fino a 50mila metri cubi di acqua e che garantirà un bacino di riserva indispensabile per le molte aziende agricole sul territorio.

E a fianco un lago a finalità turistica. Sarà il primo bio-lago natatorio del Piemonte con un innovativo sistema di auto depurazione tramite le fitopiante.

L’attrattività del lago si unirà ad altri servizi che sorgeranno all’interno dell’ex polveriera.

Ad esempio l’ostello da 16 posti nella “palazzina del comando” dove si è cercato di mantenere la struttura per una valorizzazione storica.

In stato avanzato l’area ricettiva con 45 posti a sedere e un’ampia area esterna per la somministrazione “vista lago”.

Con i fondi del G.A.L. all’interno del bando “Riqualificazione degli elementi tipici del paesaggio e del patrimonio architettonico locale” (appena ottenuti dal comune di Caraglio con l’80% di copertura finanziaria da parte del Gruppo di Azione Locale) si realizzerà una tettoia per pic-nic o per attività con le scolaresche e un altro stabile dove potrebbe sorgere un punto informativo o un luogo dove noleggiare e-bike e attrezzatura.

Altra attrattiva è il parco avventura che avrà in dotazione 30 imbragature.

In previsione con la partecipazione a un altro bando del G.A.L. con un progetto presentato nei mesi scorsi dal comune di Caraglio dal costo stimato di circa 90mila euro per la realizzazione di un’area camper e il recupero di un sentiero escursionistico nei perimetri dell’ex polveriera militare di Bottonasco.

L’area camper a progetto potrà ospitare fino a 15 mezzi.

Mentre sul sentiero escursionistico e cicloturistico si prevede la messa a punto di 670 metri di percorso che permetterebbe di raggiungere il Filatoio, il più antico setificio d’Europa, passando per la natura. Unendo attività “outdoor” e attrattività culturale.

Il collegamento al Filatoio, inoltre, potrebbe unirsi con “Curnis auta”, il giro ad anello che contorna la valle Grana collegandola con la Valle Maira e la Valle Stura, apprezzata da molti escursionisti.

In questo modo il progetto “Acqua Viva”  sarebbe inserito in un sistema di itinerari ad ampio respiro territoriale.

Inoltre nell’area esterna della struttura sorgeranno su terreni già acquistati dei parcheggi con possibilità di sosta fino a 250 mezzi.

I lavori procedono a gran ritmo. Leggermente ritardati nel 2020 a causa della pandemia, ma l’area potrebbe essere inaugurata già nel maggio 2022.

Con il partenariato di Confcommercio Imprese per l’Italia di Cuneo - incaricata di gestire l’operatività del parco “Acqua Viva” - nella giornata di ieri, giovedì 27 maggio, si è tenuta la prima giornata di “porte aperte” a soggetti imprenditoriali o affini che hanno avuto la possibilità di accedere all’area dell’ex polveriera di Bottonasco per valutare, approfondire, testare direttamente la modularità dell’offerta di servizi presenti al fine di apprenderne appieno le potenzialità di gestione e redditività.

Sono stati 50 i soggetti a partecipare al sopralluogo all’area suddivisi in gruppi su 3 fasce orarie differenti per garantire le norme anti contagio.

Nel video le immagini del bio-parco dove si possono notare i due laghi (a scopo irriguo e natatorio) già completati e l’area dell’ex polveriera con l’ostello e l’area ristoro già in stato avanzato di realizzazione, accompagnati dalle interviste al sindaco di Caraglio Paola Falco e al presidente di di Confcommercio Imprese per l’Italia di Cuneo, Luca Chiapella.

SERVIZIO DI DANIELE CAPONNETTO

Daniele Caponnetto

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium