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Attualità | 08 giugno 2021, 13:33

Beinette celebra l'artista Livio Politano e le sue opere (FOTO)

Ieri, lunedì 7 giugno, l'amministrazione ha consegnato una targa di ringraziamento al pittore in segno di gratitudine per aver dato lustro al comune con la sua arte

Beinette celebra l'artista Livio Politano e le sue opere (FOTO)

"Un paese ci vuole", scriveva Cesare Pavese ne "La luna e i falò", per trasmettere a tutti quel senso di appartenenza che ci accompagna anche quando siamo lontani dalla nostra terra d'origine che, in qualche modo, in qualunque parte del mondo siamo, ci richiama a sé. 

Ed è stato così anche per Livio Politano, noto artista beinettese, presenza di spicco nel panorama artistico torinese del secondo Novecento che, nel corso degli anni, ha esposto le sue opere in diverse città italiane (Asti, Torino, Milano, La Spezia, Roma, Napoli, Palermo, Vicenza, etc.) e anche all'estero, a Parigi, Vienna, Madrid, Siviglia e Budapest.

Ieri, lunedì 7 giugno, il comune di Beinette ha voluto rendere omaggio alla sua carriera e alle sue opere consegnandogli una targa: "Grazie Livio per aver dato lustro al comune di Beinette. La vita è un continuo scegliere dove andare passando vicino o attraverso le vite di altre persone, per poi tornare nel luogo dove tutto è iniziato: il paese dove sei nato".

"Questo è un piccolo gesto per ringraziarti a nome di tutta l'amministrazione e del paese" - ha commentato il sindaco, Lorenzo Busciglio - "Questa targa vuole essere un gesto simbolico per aver dato lustro al nome del nostro comune e averlo portato in giro per il mondo con le tue opere. Grazia anche a Miranda Bongiovanni che ha fatto da tramite tra amministrazione e Livio e al vice sindaco Bruno Bertone che ha coordinato le attività". 

La cerimonia di ieri è stata anche occasione per annunciare una mostra semi antologica delle opere di Livio Politano che verrà allestita nel mese di settembre. 

"Sarà una selezione di opere che ripercorreranno tutto il suo iter produttivo e testimonierà le tappe più significative del suo lavoro creativo" - ha spiegato il prof. Enrico Perotto.  

Un riconoscimento che è stato certamente apprezzato dall'artista che ha sottolineato: "Come è già stato detto, preferisco che siano le mie opere a parlare per me. Questo è un riconoscimento che apprezzo perché so che è fatto con il cuore, fatto molto raro nel tempo in cui viviamo, dove vengono dati riconoscimenti senza merito o conoscenza e che portano alla strumentalizzazione e alla degenerazione della cultura"

 

Arianna P.

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