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Attualità | 20 luglio 2021, 14:22

"Abbattere villa Sarah crimine paesaggistico. I cittadini si ricordino dello scempio, alle elezioni"

Il monito di Ugo Sturlese, a ventiquattro ore dall'abbattimento della villa: "Un crimine senza rimedio da parte di una Giunta senza amore per bellezza e armonia"

"Abbattere villa Sarah crimine paesaggistico. I cittadini si ricordino dello scempio, alle elezioni"

"Un crimine paesaggistico fortemente voluto dalla maggioranza del Comune di Cuneo": è così che Ugo Sturlese e la lista Cuneo per i Beni Comuni descrivono l'abbattimento di villa Sarah, avvenuto ieri (lunedì 19 luglio).

"Non possiamo che esprimere il nostro "compianto" per la perdita di una componente fondamentale del contesto ambientale irripetibile nel quale l'edificio ottocentesco era collocato - si legge nella nota stampa diramata dal gruppo - . Noi, in rappresentanza anche dei tremila cittadini che avevano firmato la petizione per la tutela di questo "Luogo del cuore", al di là del danno irreparabile arrecato a un edificio simbolo  della bellezza del Viale degli Angeli e a un sito aperto a visioni mirabili di alberate, prati, montagne che costituiscono la vera ricchezza della città, contunueremo a lottare perchè col nuovo PEC (Progetto Esecutivo), che si è reso necessario in seguito al cambiamento di alcuni elementi progettuali, siano rispettate le caratteristiche di questa "Grande Bellezza" anche se orbata di un piccolo tesoro lasciatoci dai nostri progenitori in tempi più rispettosi dell'armonia fra cultura e natura".

Cuneo per i Beni Comuni aveva trattato l'argomento del futuro di villa Sarah anche nell'ultimo consiglio comunale, con un'interpellanza specifica che andava appunto a toccare le questioni tecniche del PEC e quelle più "di forma" legate alla presenza - pre-abbattimento - di un banchetto per l'acquisto dei futuri alloggi.

Secondo Sturlese, l'abbattimento di villa Sarah si unisce a quello dell'edificio ex-IPI e all'abbandono di villa Invernizzi nel tracciare il profilo di "una Giunta senza amore per la bellezza e per l'armonia". "Per me è per i cuneesi una ferita senza rimedio" conclude Sturlese, che lancia una richiesta specifica ai cittadini, "di punire col proprio voto il prossimo anno chi si è reso responsabile di questo scempio".

simone giraudi

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