/ Attualità

Attualità | 30 luglio 2021, 10:56

Continua la protesta di cinque consiglieri a Manta: "Non partecipiamo al consiglio convocato online"

Il gruppo Manta Insieme e Guasti per la seconda volta in un mese non partecipa all'assise. Difficoltà a connettersi. Rispetto al consiglio convocato per il 30 giugno scorso il sindaco Vulcano ha aperto alla possibilità di utilizzare alcuni uffici del palazzo comunale

Continua la protesta di cinque consiglieri a Manta: "Non partecipiamo al consiglio convocato online"

Continua la presa di posizione di cinque consiglieri di Manta. Il motivo, anche questa volta, è la convocazione del consiglio comunale online, per cui già un mese fa avevano deciso di non presentarsi all'assise comunale.        

Promulgatori della protesta il gruppo "Manta Insieme" composto dalla capogruppo Graziella Romano con Enrico Sbardellini, Caterina Licciardello e Santo Borza unitamente al consigliere indipendente Mario Guasti.

In una nuova lettera inviata al primo cittadino Paolo Vulcano si leggono le motivazioni che hanno portato a questa drastica decisione. Legata soprattutto alla difficoltà di connessione.

Rispetto al consiglio convocato per il 30 giugno scorso e da cui era partita la levata di scudi dei cinque membri del consiglio il sindaco ha aperto alla possibilità di "utilizzare alcuni uffici del palazzo comunale che saranno attrezzati e resi fruibili ai consiglieri interessati nel limite e nel rispetto delle misure anti-Covid".

Questo per poter permettere ai consiglieri con difficoltà di connessione di seguire il dibattito comunale.

Un'apertura che non soddisfa minoranza e l''ex sindaco Mario Guasti. "Per fruire di questa possibilità occorreva burocraticamente far pervenire idonea richiesta entro le ore 12 di venerdì 23 luglio".

Nella missiva i cinque muovono altre perplessità: "Le convocazioni a carattere misto presentano in genere l'organizzazione opposta a quella proposta: il consiglio è convocato in municipio ed i consiglieri che lo ritengano opportuno possono partecipare a distanza."

"La modalità a distanza - prosegue la lettera - ostacola il dibattito ed il confronto tra i gruppi. Rende assai più complicato ai consiglieri di consultarsi fra loro alla luce della presentazione da parte del presidente del consiglio dei vari punti all'ordine del giorno." Inoltre, secondo Manta Insieme e Guasti: "Allontana il pubblico che in gran parte non sa come collegarsi in diretta quando, oltre come, collegarsi per seguire in differita."

Infine: "Continuiamo a non condividere l'opinione secondo la quale il Comune non dispone di locali sufficientemente ampi". I cinque propongono nella lettera di portare il consiglio in presenza nel salone al seminterrato nel palazzo comunale oppure nella sala esposizione in Cascina Aia. In alternativa nella palestra delle scuole medie o sulla gradinata aperta nell'area antistante Cascina Aia.

"Sappiamo che il sindaco - continua la nota - è responsabile della pubblica sicurezza, ma ci chiediamo, non avendo notizia nelle vicinanze ci siano altri consigli comunali convocati in videoconferenza, cosa determini a Manta il preservare di questa scelta."

I consiglieri contestano inoltre "difficoltà anche nella convocazione delle commissioni: urbanistica, della quale la minoranza non ha ricevuto convocazione, ma che pare essersi svolta. Bilancio, probabilmente non convocata."

Come nella scorsa convocazione anche per il consiglio del 27 luglio è stato chiesto che la missiva, inviata anche al Prefetto di Cuneo Fabrizia Triolo, sia messa agli atti del consiglio a giustificazione dell'assenza - la seconda in un mese - dei cinque consiglieri.

Daniele Caponnetto

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium