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Sanità | 02 agosto 2021, 13:03

A fine agosto chiude la casa di cura Monteserrat di Borgo San Dalmazzo

A confermarlo è l'Asl CN1: “La notizia è vera. Da parte nostra garantiremo l'assistenza ai pazienti in carico Asl fino alla fine”. Il sindaco Beretta: "Sono amareggiato e deluso. Oltre alla grave questione lavorativa rimane il problema di una struttura ingente della quale non si conosce nell'immediato la funzione che potrà assumere in futuro”

A fine agosto chiude la casa di cura Monteserrat di Borgo San Dalmazzo

Neanche un mese e la Casa di Cura Monteserrat a Borgo San Dalmazzo chiuderà i battenti.

La grande struttura, convenzionata con il Sistema Sanitario Nazionale (SSN) per 30 letti di continuità assistenziale (CAVS) e gestita dalla cooperativa sociale “Quadrifoglio”, chiuderà a fine agosto 2021. Troppe le perdite economiche.

A confermarlo è l'Asl CN1: “La notizia è vera. Chiudono a fine agosto. Da parte nostra garantiremo l'assistenza ai pazienti in carico Asl fino alla fine”.

Ci sarebbe una trattativa in corso con la Regione. Ma di fatto i dipendenti (circa una ventina, tutte donne) saranno in cassa integrazione dal 1° di settembre. Più semplice la situazione per il personale sanitario che potrebbe essere facilmente ricollocato presso le altre strutture gestite dalla cooperativa (Caraglio, Trinità). Difficoltà maggiori invece per il personale addetto ai servizi collaterali: sono cinque, tre alle pulizie, una cuoca e un amministrativo.

Giuseppe Van Cleef, Cisl Funzione Pubblica: "Abbiamo mandato subito e congiuntamente una richiesta di incontro urgente con la cooperativa. Domani (martedì 3 agosto, ndr) facciamo un'assemblea presso la struttura con i dipendenti per discutere della situazione, in attesa di un confronto con la controparte".

Luca De Conti, FP CGIL: "La cosa grave è che la cooperativa non ha detto niente e non ha mai risposto alle richieste di lavoratori e sindacati. Riteniamo questo un comportamento molto grave e irrispettoso nei confronti dei dipendenti".

“Sono amareggiato e deluso – dichiara il sindaco Gian Paolo Beretta -. Come Comune purtroppo subiamo questa scelta. Oltre alla grave questione lavorativa rimane il problema di una struttura ingente della quale non si conosce, nell'immediato, la funzione che potrà assumere in futuro”.

Cristina Mazzariello

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