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Attualità | 27 ottobre 2021, 07:02

Inaugurato il nuovo Ambulatorio Odontoiatrico della Caritas di Saluzzo

Il direttore Carlo Rubiolo: “Il mal di denti è un segno della diseguaglianza. Di fronte a questa, molte persone fanno finta di niente, pensano sia un elemento utile alla società, altri non la sopportano, ma aspettano che arrivi qualche aiuto a migliorare le cose, altri invece cercano di fare qualcosa di utile

Inaugurato il nuovo Ambulatorio Odontoiatrico della Caritas di Saluzzo



Martedì 26 ottobre in piazza Battisti 1 a Saluzzo, nei locali messi a disposizione dalla Parrocchia di Sant’Agostino, la Caritas di Saluzzo ha inaugurato il suo nuovo Ambulatorio Odontoiatrico. Alla presenza del Vescovo Cristiano Bodo e del Vicario Don Giuseppe Dalmasso, del Sindaco Mauro Calderoni, del nuovo Comandante dei Carabinieri Basso e del Comandante della Stazione, oltre all’ex parroco di Sant’Agostino, Mons. Oreste Franco, operatori e volontari della Caritas, il Direttore Carlo Rubiolo ha ricordato il senso di questa nuova iniziativa

“Il mal di denti è un segno della diseguaglianza. Di fronte a questa, molte persone fanno finta di niente, pensano sia un elemento utile alla società, altri non la sopportano, ma aspettano che arrivi qualche aiuto a migliorare le cose, altri invece cercano di fare qualcosa di utile. Una di queste persone è il nostro amico, il dott. Sandro Dutto che da anni ci aiuta ad affrontare questo problema nel suo studio insieme al collega Serravalle. Quando è andato in pensione ha deciso di farci un regalo, donando alla nostra Caritas tutta l'attrezzatura e il materiale necessario per il funzionamento”.

Rubiolo ha poi ringraziato l’Ingegner Fulchero “che ci ha aiutati ad arrivare in porto col suo amichevole contributo, importantissimo per dirimere tutte le pratiche necessarie ad aprire l'ambulatorio” e le maestranze che hanno collaborato alla ristrutturazione dei locali e alla loro messa a norma (ad esempio con la creazione di una pedana per l’accesso ai disabili), oltre al dott. Ghigo (Presidente del Distretto santuario e della Commissione provinciale che sovrintende agli ambulatori).

“Non è un ambulatorio-odontoiatrico "normale” - ha sottolineato Rubiolo - non vuole certo fare concorrenza ai privati, ma vuole togliere il dolore alle persone in sofferenza che arrivano al nostro Centro di Ascolto. Si interverrà sulle cause del dolore, ma per le visite specialistiche cercheremo di dare un supporto, fuori dall’Ambulatorio”.

Il nuovo servizio della Caritas saluzzese sarà aperto per alcune mezze giornate a settimana. Si alterneranno come volontari dentisti i dottori Dutto, Serravalle e Valle di Verzuolo. I casi saranno individuati e inviati dal Centro di Ascolto e dall’Ambulatorio medico per i migranti in corso Piemonte 63 (convenzionato con l’ASL CN1).

Il Vescovo Bodo ha impartito la sua benedizione ai locali ed espresso la sua soddisfazione, lanciando un’ulteriore suggestione:

“Plaudo a questa iniziativa e spero che si possa realizzare in questi locali anche un pomeriggio a settimana di visite gratuite, nelle ore in cui l'ambulatorio dentistico non è aperto, chiedendo a qualche specialista e a medici di base di dare la loro disponibilità per visite gratuite a persone in difficoltà, non solo economiche quanto di attesa, specie a livello ospedaliero. Chiedo ai dentisti che saranno qui volontari di ricordare il significato di questo Ambulatorio affinché sia un servizio ufficializzato e chiarito a quelli che operano in città e vicino. La vostra presenza è segno della partecipazione della nostra comunità a questo servizio della Caritas”.

Il Sindaco Calderoni ha commentato: “Questo servizio conferma l'efficacia della Caritas saluzzese e la sua attenzione a problematiche alle cui il sevizio pubblico non riesce a dare riposta. È una realtà che da tempo si inserisce bene negli interstizi prodotti dalle norme che non danno risposte efficaci”.

Il dott. Sandro Dutto, che ha donato alla Caritas tutta l’attrezzatura dello studio dentistico dopo il suo pensionamento, ha ricordato l’impegno degli ultimi 4 anni come volontario insieme al dott. Serravalle. “All'inizio era di difficile gestire questo volontariato in uno studio privato, anche solo per gli orari di accesso che non sono compatibili col nostro lavoro. Una volta arrivato alla pensione ho visto che potevo fare di più e mi è venuta questa idea, anche per poter coinvolgere altri medici.

La crisi economica e la povertà comportano che la gente non si possa più curare a livello privato. Qui faremo terapia del dolore, per evitare di debilitarsi completamente. Incontriamo persone con difficoltà non indifferenti. Molti di noi possono fare qualcosa per gli altri e se tutti lo facessero forse non ci sarebbero queste differenze sociali”.

Per i medici che volessero prestare volontariato in questo servizio è possibile contattare il Centro di Ascolto della Caritas saluzzese al numero di telefono 0175 42739 , all’indirizzo info@caritassaluzzo oppure recandosi nei locai di via Maghelona negli orari di apertura (lunedì e mercoledì ore 9-11, venerdì ore 16-18).

comunicato stampa

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