Da oggi il Milite Ignoto è cittadino onorario di Saluzzo. E’ stato “accolto” all’unanimità con l'applauso generale dei presenti e con l’onore della standing ovation, al teatro Magda Olivero durante la seduta straordinaria del Consiglio comunale, alla presenza di autorità militari e civili e di studenti delle Superiori cittadine. Per loro, il 4 novembre Giorno dell'Unità nazionale e delle Forze armate, è stata anche ed ha voluto esserlo, una significativa lezione di educazione civica con la lectio conclusiva dello storico Gianni Oliva.
Un intervento incentrato sul significato del centenario della traslazione del feretro "scelto" da Maria Bergamas, madre di Antonio, uno dei tanti dispersi del primo conflitto mondiale non più tornati a casa dalla trincea.
La seduta consigliare è stata aperta dal presidente Enrico Falda con l’incip per gli studenti sulla composizione del consiglio stesso e sulla sua funzione, prima di portare nelle tappe più significative e commoventi, non a tutti note, della sepoltura solenne del soldato senza nome, a Roma nell’Altare della Patria.
In precedenza, alle 10 in piazza Vittorio Veneto si è svolta la commemorazione dei Caduti, con l’alzabandiera, la corona d’alloro e la benedizione di don Roberto Salomone parroco del Duomo.
Il dibattito consigliare che si è espresso nell’intervento di Paolo Battisti per la maggioranza e Paolo Demarchi per i gruppi di opposizione, ha appoggiato convintamente la delibera, unendosi idealmente alla comunità nell’accogliere il Milite Ignoto come cittadino di Saluzzo.
La proposta, già recepita ad oggi da oltre tremila e 200 città italiane, ha accolto l’appello lanciato dal Gruppo delle Medaglie d'Oro al valore militare, rilanciato dall'Anci l'Associazione nazionale dei comuni italiani e da altre associazioni d'arme.
Il sindaco Mauro Calderoni, ha sottolineato lo spirito con cui venne attuata l’iniziativa della traslazione del Milite Ignoto, che dava un ruolo al popolo e a chi aveva sacrificato la vita o gli anni migliori per la patria, ricostruendo un rapporto di appartenenza con la nazione.
Il primo cittadino applaudendo la presenza delle scuole al Consiglio straordinario, ha auspicato la partecipazione periodica alle sedute dello stesso, in occasione di tematiche di interesse per i giovani, nella finalità di avviare la partecipazione alla vita politica di Saluzzo.
Sono state consegnate dal sindaco le pergamene della cittadinanza onoraria saluzzese a Michele Pianetta dell’Anci regionale, al nuovo capitano della Compagnia dei Carabinieri Davide Basso e a Chiaffredo Maurino dell’Associazione Nazionale Famiglie dei Caduti e Dispersi in Guerra.
"L’invenzione del Milite Ignoto" che si propose come tributo al sacrificio compiuto in assoluta obbedienza, divenne una manifestazione enorme di partecipazione di un popolo intorno alla guerra che si ritrovava nella drammatica esperienza collettiva degli anni del 15/18 - ha sottolineato lo storico Gianni Oliva parlando del significato del centenario.
Il treno onorario che attraversava l’Italia per arrivare a Roma raccolse ali di folla che non salutavano la Vittoria ma si ritrovavano nel ricordo comune delle sofferenze delle famiglie, delle morti e patimenti in trincea.
E, anche se non sono certo paragonabili le difficoltà degli anni pandemici che stiamo vivendo è nelle sfide e nelle difficoltà che si trovano le ragioni della solidarietà. Una comunità vince se è unita: è il messaggio oggi del Milite ignoto a cent’anni di distanza.
























