Rompere il silenzio, informare e offrire nuovi strumenti di riflessione su una tematica quanto mai attuale e complessa.
Con questo spirito il Comitato della Donna di Vezza invita la cittadinanza a partecipare all’incontro-dibattito dal titolo evocativo "Quello che le donne non dicono".
L’evento, patrocinato da Fondazione Fidapa Ets, associazione Mai+Sole e Unitre di Vezza d’Alba, si terrà sabato 14 marzo, alle ore 15.30, nei locali del Museo Naturalistico del Roero di Vezza d’Alba.
Il dibattito prevede i contributi di Adonella Fiorito, presidente dell’associazione Mai+Sole, e di Orsola Bonino, volontaria della medesima realtà, da anni impegnate in prima linea nel supporto alle donne vittime di violenza.
A fornire uno sguardo operativo e giuridico saranno il maresciallo dei Carabinieri della Stazione di Corneliano, Giovanni Ielo, e l’avvocata Silvia Calzolaro, che approfondiranno rispettivamente le dinamiche di intervento sul campo e le tutele previste dall'ordinamento. L'incontro si arricchirà inoltre del contributo del senatore Marco Perosino, mentre a moderare la discussione sarà Marcello Pasquero, giornalista e firma del nostro giornale.
L’iniziativa testimonia quanto il tema della consapevolezza femminile sia radicato e sentito nel tessuto sociale del territorio. L'ingresso è aperto a tutti coloro che desiderano approfondire le dinamiche legate al mondo femminile e alle fragilità che spesso restano sommerse, con l'auspicio che il dibattito possa tradursi in un segnale concreto di vicinanza, ascolto e prevenzione per l'intera comunità.
"Il Comitato della Donna di Vezza – spiega l’ex sindaca del centro roerino Carla Bonino (foto sotto) – è nato nel 1990, quando un gruppo di volontarie mi aveva chiesto collaborazione per festeggiare le donne in modo solidale e in allegria: una cena con cucina roerina, musica, conversazioni fra amiche e una lotteria benefica finalizzata a dare un sostegno a 'Donne in Gamba' nell'aiutare donne e bambini in difficoltà. Ci ritroviamo ogni anno a inizio febbraio ognuna con la propria mansione: cameriere, aiuto cuoche, addette ai fior, agli omaggi alle partecipanti, alle prenotazioni, al volantinaggio… . La mia lunga attività di maestra, 38 anni, e poi di amministratrice e sindaca, per 23 anni, mi hanno aiutata ad acquisire più esperienza per organizzare edizioni sempre nuove e positive".

L’avvocata Silvia Calzolaro, della Fondazione Fidapa (foto sotto), sottolinea "l’importanza di parlare di questo tema, purtroppo, sempre attuale, di aiutare le donne a capire cos’è la violenza affinché non la subiscano più. Ecco, quindi, il titolo 'quello che le donne non dicono' affinché dicano e denuncino".


















