Si è concluso con una due giorni intensa a Finale Ligure il 14° corso di arrampicata sportiva organizzato dalla scuola Gianni Ellena del Cai di Cuneo in collaborazione con la sezione di Mondovì.
Otto in totale le lezioni (4 teoriche nelle sedi di Cuneo e di Mondovì e 4 pratiche presso le pareti rocciose delle falesie di Miroglio, del Castlàs, del Bric Reseghe, di Rocca di Perti).
Si tratta del primo corso in presenza tenutosi dopo il fermo del lockdown e le restrizioni da pandemia al quale hanno preso parte tredici allievi in arrivo da Cuneo e comuni limitrofi seguiti da quattordici istruttori certificati Cai.
Durante le uscite sono state illustrate le tecniche per scalare in sicurezza. Si utilizzano infatti, ancoraggi permanenti e strumenti specifici alpinistici per l'arrampicata (corde e moschettoni, imbragature, scarpette, rinvii).
L’arrampicata sportiva svolta (sia in palestra, su pareti artificiali) che all'aperto (in palestre di roccia o falesie) risulta uno sport completo per il corpo e dona grandi benefici per la mente.
Il direttore del corso di arrampicata sportiva, Giorgio Cerruti "Sono soddisfatto per l'entusiasmo e il grande interesse dei partecipanti nell'apprendere le tecniche di sicurezza per affrontare in autonomia una falesia, ognuno con le proprie capacità. Noi vi abbiamo introdotto su una strada sportiva e divertente. Il mio augurio è che si crei un gruppo per continuare questo bellissimo sport outdoor in modo autonomo".
Ieri sera, venerdì 19 novembre, si è tenuta una cena dove sono stati consegnati gli attestati di partecipazione al corso.
Il prossimo corso in calendario sarà quello di scialpinismo previsto nel gennaio 2022.























