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Attualità | 01 dicembre 2021, 11:33

Il pullman sostitutivo da Ventimiglia a Breil si rompe e il treno non li aspetta: in sette rischiano di non poter tornare a Cuneo

E' successo ieri 30 novembre. Il guasto ad Airole, un bus francese in coda ha fatto salire i sette passeggeri fino a Breil, dove nessuno era informato della necessità di doverli aspettare

Il pullman sostitutivo da Ventimiglia a Breil si rompe e il treno non li aspetta: in sette rischiano di non poter tornare a Cuneo

Dal 22 dicembre dovrebbe essere ripristinata la circolazione ferroviaria tra Ventimiglia e Breil. Al momento, per percorrere la tratta, sono attivi dei bus sostitutivi. 

Prima di Natale la situazione dovrebbe quindi tornare alla normalità sull'intera linea ferroviaria - la Cuneo-Ventimiglia-Nizza - fortemente danneggiata, soprattutto nelle tratte francese e ligure, dalla temepsta Alex di ottobre 2020.

Per i passeggeri che dalla Liguria devono raggiungere Cuneo, quindi, il viaggio prevede il bus fino a Breil e da lì il treno. Ma le cose non filano sempre lisce, in particolare per quanto riguarda la comunicazione tra i soggetti coinvolti nel trasporto. Ieri, sette persone hanno rischiato di dover passare la notte a Breil. 

Pullman da Ventimiglia delle 18.03. Sette passeggeri. Il mezzo arriva in ritardo di venti minuti, c'è un cambio degli autisti, che si scambiano qualche informazione. Il mezzo pare avere dei problemi, ma parte. E infatti, ad Airole, proprio all'ingresso della galleria a senso unico alternato, si rompe. 

I passeggeri vengono fatti scendere. "Siamo stati letteralmente abbandonati", ci spiega una signora di Borgo San Dalmazzo. Fortunatamente in coda alla galleria di Airole c'è un pullman francese con destinazione Tenda. I passeggeri chiedono un passaggio, che viene accordato. Nel frattempo l'autista garantisce che chiamerà la stazione di Breil chiedendo che il treno, l'ultimo disponibile per arrivare a Cuneo, li attenda.

I sette raggiungono Breilm ma lì, ad attenderli, non c'è alcun treno. E' partito da 15 minuti, il capostazione non sapeva di dover far attendere il treno. Nessuno lo aveva avvisato. "Ci era stato garantito che a Breil avremmo trovato il treno. L'autista del pullman, invece, ci ha lasciato ad Ariole e ci siamo dovuti arrangiare. Per fortuna l'autista francese che ci aveva portati fino a Breil ha aspettato, per vedere se riuscivamo a prendere il treno. Ci ha fatti risalire e ci ha portati fino a Tenda. Se non fosse stato per lui, avremmo dovuto rimanere a Breil per la notte. Siamo molto arrabbiati, nessuno si è occupato di noi, siamo stati completamente abbandonati a noi stessi".

A Tenda il treno era fermo ad aspettarli, perché nel frattempo c'era stata la comunicazione con Breil. "Sono arrivata a Borgo con mezz'ora di ritardo, alla fine. Nulla di grave. Ma la cosa grave è che bastava fare una telefonata per chiedere che il treno ci aspettasse a Breil. Invece non è stato fatto. E abbiamo rischiato di non poter tornare a casa fino a stamattina".

Dal 22 dicembre si tornerà a viaggiare solo su ferro già da Ventimiglia. E da Tenda, a partire dall'8 dicembre, ci saranno sei nuove coppie di treni al giorno, i treni della neve, gratuiti su quella tratta fino al termine della stagione sciistica.

Barbara Simonelli

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