"L’inserimento della 'Cerca e cavatura del tartufo in Italia: conoscenze e pratiche tradizionali' nella lista del patrimonio culturale immateriale dell'umanità tutelato dall'Unesco rappresenta un risultato storico per tutto il territorio italiano e in particolare per la culla del tartufo, la provincia di Cuneo e il Piemonte".
Lo afferma l’on. Gianna Gancia, europarlamentare della Lega.
"Finalmente si valorizza e si tutela a livello mondiale un nostro patrimonio, naturale e culturale, oltre che gastronomico, che rappresenta da sempre una delle attività tradizionali del nostro sistema rurale".
"In Italia, stando ai dati più recenti di Coldiretti, abbiamo una rete nazionale composta da oltre 73mila tartufai riuniti nelle associazioni della Federazione Nazionale Associazioni Tartufai Italiani (Fnati) e altri 45mila tartufai non riuniti in associazioni, a conferma dei numeri importanti di un settore che rappresenta un'eccellenza italiana nel mondo e un importante richiamo turistico per i nostri territori, in primis quello della nostra provincia di Cuneo".














