Le livellatrici laser trovano applicazione nell’ambito dell’agricoltura, dell’edilizia, della costruzione di strade e dei terreni artificiali.
Il loro utilizzo consente molti vantaggi, soprattutto dal punto di vista agricolo, permettendo di migliorare le condizioni del terreno e di risparmiare risorse.
Talvolta, l’investimento può prevedere la spesa di cifre importanti, le quali, però, sarebbero ammortizzate in breve tempo, grazie alla riduzione dei costi e delle tempistiche di lavorazione garantiti dal macchinario.
Tuttavia, quando si ha la necessità di contenere l’importo, una valida soluzione può essere quella di acquistare una livella laser usata.
Con le livellatrici laser possono essere migliorati e livellati terreni con conformazioni diverse, composti da differenti materiali.
Cos’è una livella laser e a cosa serve
Il livello della pendenza del terreno influisce sul rendimento che esso può avere.
Che si tratti di un terreno agricolo, stradale, di un campo da calcio o di una serra, è importante garantire una superficie uniforme e ben livellata, affinché la resa sia massima.
Le livellatrici laser sono macchinari di grandi dimensioni che permettono di movimentare i terreni di qualsiasi materiale (terra, sabbia, ghiaia etc.), attraverso l’uso di lame.
Consentono di equilibrare il livello di pendenza della superficie da lavorare, rimuovendo il terreno in eccesso e movimentandolo verso aree in cui esso è inferiore.
La tecnologia laser è uno strumento fondamentale di ausilio che consente di individuare i punti di maggiore dislivello del terreno, compensando i volumi in eccesso con quelli in difetto.
Questo garantisce una maggiore precisione delle misurazioni e vantaggi in termini di risultati.
Quali sono i vantaggi della livella laser per l’uso agricolo
L’utilizzo delle livellatrici laser comporta numerosi vantaggi per i terreni agricoli, soprattutto per quanto riguarda la qualità del suolo e l’efficienza economica.
1. Irrigazione dei campi: quando il terreno presenta zone con pendenze diverse, l’irrigazione dei campi potrebbe non avvenire in maniera ottimale.
Infatti, alcune aree potrebbero essere soggette ad un ristagno idrico, mentre altre potrebbero non ricevere acqua a sufficienza.
Questo comporterebbe un peggioramento della qualità del prodotto agricolo e una riduzione della resa della coltivazione del terreno. Inoltre, anche il maggiore spreco di acqua potrebbe essere un ulteriore criticità.
Le livellatrici laser per uso agricolo, quindi, consentono di uniformare la pendenza del terreno, permettendo un’irrigazione uniforme per tutte le aree e un minore dispendio di risorse idriche ed economiche;
Anche le tempistiche di lavorazione possono essere ridotte con l’utilizzo delle livellatrici laser: la possibilità di variare l’azione della lama consente di operare su qualunque tipo di terreno, senza modificare la velocità o avere interruzioni;
2. Migliore resa della produzione: una superficie livellata correttamente consente di distribuire in maniera equilibrata risorse idriche, ma anche tutti i nutrienti che garantiscono la crescita della pianta.
In questo modo la coltivazione può avere una resa maggiore e uno sviluppo più rapido ed omogeneo tra le diverse aree del campo.
Inoltre, anche l’utilizzo degli ettari può avvenire in maniera più efficiente, in quanto lo stesso numero di piante può essere coltivato su una superficie più piccola;
3. Utilizzo dei prodotti chimici e delle sementi: un terreno agricolo livellato permette di distribuire in maniera eguale le sementi e i prodotti chimici per la protezione della coltivazione.
Questo consente di ridurre l’uso eccessivo di queste risorse, ottenendo un prodotto qualitativamente superiore e riducendo nuovamente i costi;
4. Utilizzo delle risorse energetiche: la lavorazione di un terreno agricolo con dislivelli comporta un maggiore utilizzo di risorse energetiche e, di conseguenza, un dispendio economico significativo.
Livellare il terreno attraverso una livellatrice laser comporta un investimento che può essere importante, ma che può essere ammortizzato in breve tempo, riducendo l’utilizzo energetico e le tempistiche di lavorazione.













