Nel 2017 si era candidato consigliere comunale per Forza Italia e per la città di Cuneo a sostegno del candidato sindaco Giuseppe Menardi. Ottenne solo 29 voti, ma quella campagna elettorale lo rese un personaggio pubblico.
Parliamo di Domenico Stagno, per tutti “Mimmo”, pizzaiolo di 42 anni.
Dopo la sconfitta aprì la pagina facebook “sindaco 2022” che oggi conta ben 2.882 fan. Ha realizzato gadget e magliette con la sua faccia e il suo logo, promettendo una candidatura da primo cittadino del capoluogo. Poi anche la pagina Instagram con 114 mila follower e quella Tik Tok con 70.800. Qui posta video e contenuti goliardici.
Ora che siamo nel 2022 e che la campagna elettorale sta entrando nel vivo, siamo andati a chiedergliene conto. Anche se, a ben vedere, i proclami elettorali da tempo non sono più oggetto dei suoi post.
Mimmo, dobbiamo aspettarci una candidatura a sindaco di Cuneo per questo 2022?
“No. La politica mi ha deluso. Non esistono più i partiti. Anche se all'inizio non era uno scherzo, volevo davvero candidarmi, ma poi ho deciso di lasciar perdere. Non ne avrei il tempo. Ho aperto un locale nuovo in via Caraglio con mia moglie Elisa dove lavoro molto”.
Qualche proposta di candidatura è arrivata?
“Ovvio. Ho ricevuto alcune proposte ma ho rifiutato. Non dico da chi perché non sarebbe corretto. E poi molti cuneesi mi avvicinano e mi chiedono di candidarmi”.
Sui social è molto seguito, si sente un influencer?
“Dalle pagine social guadagno qualcosa ma non punto a niente. Mi diverto quando la gente si diverte. Quello che piace è che nei miei post prendo in giro soltanto me stesso e non gli altri”.
Se dovesse fare una richiesta al futuro sindaco di Cuneo...
“Vorrei una città pulita e poter continuare a lavorare come sto facendo. Tutto qui. Non ho preferenze per alcun candidato”.














