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Attualità | 25 marzo 2022, 18:01

I rincari dell'energia pesano sul bilancio previsionale di Peveragno: "Aumenti anche di quattro o cinque volte"

Il bilancio è stato discusso e approvato nel consiglio comunale di marzo; si prevedono circa 180.000 euro di oneri di urbanizzazione con cui realizzare i primi interventi dell'anno

Foto di repertorio

Foto di repertorio

La cifra di pareggio per il bilancio di previsione 2022-2024 del Comune di Peveragno - presentato e approvato nell'ultimo consiglio comunale - si attesta su 5.886.558 euro. Di questi, la maggior parte si rifà alle normali spese di esercizio della gestione amministrativa, mentre risulta ancora ridotta la sezione degli investimenti, basata sui circa 180.000 euro di oneri di urbanizzazione che attualmente si prevede di recuperare. In attesa, ovviamente, della definizione dell'avanzo di amministrazione.

"La voce che pesa maggiormente sul bilancio rispetto alle spese ordinarie è quella dell'energia - ha chiarito il sindaco Paolo Renaudi - . Il metano è aumentato di quattro o cinque volte e l'energia elettrica quasi altrettanto; abbiamo lavorato con dei broker per contenere l'aumento a un 30% del prezzo standard e rischiavamo seriamente il raddoppio delle spese".

"Sul resto delle voci siamo in linea con gli anni precedenti. Prevediamo anche l'arrivo dei circa 95.000 euro di finanziamenti statali per la sicurezza e la manutenzione stradale e gli interventi di efficientamento energetico; con quel che abbiamo inizieremo a realizzare i primi interventi, poi ne svilupperemo altri" ha concluso il primo cittadino.

L'opposizione del gruppo consiliare "SiAMO Peveragno" ha chiesto delucidazioni in merito ad alcune voci del bilancio, come l'aumento delle spese legate agli emolumenti degli amministratori e la mancanza di voci di spesa rispetto agli impianti di videosorveglianza.

Renaudi e il dottor Marannano del Comune hanno risposto, sottolineando rispettivamente come l'aumento dei compensi derivi da una legge dello stato e da trasferimenti nazionali e che la previsione delle risorse disponibili attualmente ha imposto una scelta all'amministrazione comunale sulla gestione e la programmazione degli investimenti: "Era inutile impegnare risorse di bilancio che sarebbero state meglio spese da altre parti per un investimento che, comunque, per quattro o cinque mesi non avremmo potuto realizzare" ha sottolineato il sindaco.

Discussioni anche in merito al progetto di realizzazione del nuovo polo scolastico locale, un intervento che il consigliere di opposizione Adriano Renaudi ha descritto come "affrettato e decisivo, e impostato su di un'area attualmente a destinazione agricola non accessoriata e non comoda per la cittadinanza".

La minoranza s'interroga anche sul fatto che, nel bilancio, non sia prevista la spesa per l'acquisizione dell'area (ma invece siano già state sbandierate quelle per la progettazione): "Come si può preventivare un'opera senza avere la certezza delle risorse e di entrare in possesso dell'area coinvolta nel progetto? Mancano i pezzi ma ci si è già portati avanti con la propaganda".

"Servono i progetti per poter partecipare ai bandi necessari a completare gli interventi, come quello del PNRR - ha risposto il sindaco Renaudi - . Com'è possibile fare si sono fatte previsioni di spesa sul quadro economico, e i correttivi eventuali si faranno nelle prossime fasi della progettazione. La filosofia di chi impone la necessità di stanziare tutte le risorse prima della progettazione di un'opera è propria di chi, le opere, vuole solo bloccarle, impedirle e non realizzarle".

Simone Giraudi

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