E’ pronta a fare il suo ritorno in grande stile anche quest’anno, a Fossano, Expoflora: l’evento primaverile della città degli Acaja che celebra la natura, la primavera e il mondo ortoflorovivaistico.
La manifestazione – presentata oggi (venerdì 29 aprile) in municipio dal sindaco Dario Tallone alla presenza del vicesindaco Giacomo Pellegrino, dell’assessore Donatella Rattalino e i rappresentanti di ATL, Pro Loco, Ascom, Cassa di Risparmio Fossano, Coldiretti e Slow Food - si terrà sabato 7 e domenica 8 maggio e caratterizzerà il parco cittadino e una metà di via Roma. In mostra un totale di oltre 60 espositori.
L’inaugurazione si terrà sabato alle 11 con l’occasione dell’Aperi-Flora a cura di Slow Food. Alle 18.30 ci sarà spazio per la cena di solidarietà a favore dell’Ucraina con penne al sugo e dolce (entrata libera dal contributo minimo di 5 euro, che saranno devoluti alla Caritas), e la manifestazione proseguirà sino alle 20. Domenica si partirà alle 9 e si concluderà alle 19: nel parco e in viale Alpi si terrà l’esposizione ortoflorovivaistica e, in via Roma, il mercato gastronomico di Campagna Amica e Slow Food, oltre allo showcooking di “Pesto al Mortaio”.
Grande importanza verrà data alla presenza in fiera dei bambini, con diversi laboratori didattici e l’innovativa iniziativa delle “cialde a sorpresa” di Slow Food: forme di carta riciclata piene di semini che i bambini metteranno a dimora e poi porteranno a casa, per scoprire dopo qualche giorno cosa sarà cresciuto.
“La nostra Expoflora, che non a caso viene organizzata nel weekend della festa della mamma, è uno dei primi eventi della bella stagione organizzati in provincia e celebra la primavera e la sua importanza come ritorno alla vita, ma anche un settore produttivo purtroppo in difficoltà. Un perfetto esempio del momento di ripartenza che stiamo vivendo come Paese e comunità, dopo l’inverno di questi due anni” hanno sottolineato Tallone e Pellegrino nei due interventi di apertura della conferenza di presentazione.
“Fossano non si smentisce, attinge alle peculiarità del territorio per organizzare un evento tipico che prepara il terreno al ritorno, si spera senza più costrizioni, dell’evento estivo principale della città, il Palio – ha aggiunto la direttrice dell’ATL del Cuneese Daniela Salvestrin -. E che vede protagonista chi lavora la terra, parte integrante del mondo turistico sia dal punto di vista enogastronomico che per la cura e la salvaguardia del territorio”.
















