Torna a fiorire la Nigella, il fiore azzurro di Niella Tanaro.
Anche se, a causa del caldo e della siccità, i fiori nei campi sperimentali in paese hanno anticipato la fioritura rispetto alle previsioni, questa riscoperta messicola ha saputo incantare, ma soprattutto unire.
Sono state tante, ma soprattutto da diverse zone della Granda e dell'Italia, le persone che ieri sera, sabato 18 giugno, hanno raggiungo Niella per festeggiare insieme all'associazione "Nigella" a Roà Soprana.
A introdurre la serata è stato Mauro Benedetto, presidente dell'associazione, che ha saputo coinvolgere tutti i diversi attori della serata, dedicata alla Nigella, dal campo all'arte. Emanuele Silvano ha portato i saluti dell'amministrazione, mentre il direttore del Comizio Agrario di Mondovì, Attillio Ianniello, ha presentato un'interessante ricerca sulla produzione e sullo smaltimento della plastica che, purtroppo, vede il nostro Paese sul podio dei meno virtuosi in Europa e al mondo.
Per l'iniziativa "Mettiamo fiori nei nostri cannoni", sono stati consegnati semi di Nigella ai rappresentanti della Lipu, del Bioparco di Caraglio, del Gruppo Micologico Cebano e dell’Agrioasi della Romagna che metteranno a dimora il fiore blu nelle rispettive realtà.
Il progetto cebano del gruppo micologico è già stato presentato anche all'attenzione della Regione, nel corso della visita del presidente Cirio, nel rinnovato giardino botanico nel convento dei padri cappuccini (leggi qui).
L'OPERA DI MOGG
A celebrare la riscoperta della Nigella anche i talentuosi artisti di Mogg: Michelangelo Giaccone di Mondovì e Giulia Otta di Boves, che hanno rappresentato la storia del fiore introducendo fatti, avvenimenti e luoghi concernenti su quanto avvenuto a Niella Tanaro, racchiuso in una miniatura dallo stile medievale.
L'opera è stata poi digitalizzata per creare un pannello che resterà al campo sperimentale, mentre l'originale nelle prossime settimane verrà esposta presso l'Erboristeria monregalese.
"Sono quattro indovinelli che raccontano la Nigella" - spiegano dal duo artistico - "Per realizzare l'opera è stato fondamentale raccogliere testimonianze e racconti, ci siamo sentiti da subito coinvolti".
Un’opera unica, realizzata a matita, ripassata a china e dipinta poi con l'acquerello, curiosità: la cornice dorata è stata creata con la carta dei Ferrero Rocher.
La Nigella unisce tutta Italia - IN BICI DA FORLI' A NIELLA
A Niella per la festa della fioritura sono arrivati anche Erica Dalla Vecchia, da Vicenza, che ha reso omaggio alla ‘regina Nigella’ presentando il fiore blu attraverso la sua collezione di acquerelli botanici e Marco Paci di Agrioasi che ha preso la bici e raggiunto la Granda pedalando in solitaria da Forlì.
"Viaggio sempre da solo in bici" - racconta - "lo faccio da circa 15 anni. Questa volta, quando ho saputo dell'iniziativa a Niella, ho pensato di legare le due cose, anche perché il mio attuale percorso è dedicato all'arco alpino. Quando parto non ho un itinerario troppo dettagliato o una destinazione ultima: sono le persone che incontro e le emozioni che provo a guidarmi".
Marco, partito lo scorso 3 giugno da Forlì, ha percorso circa 750 km per arrivare a Niella, attraversando la Liguria e risalendo il colle del San Bernardo a Garessio, ora è ripartito alla volta della Valle d'Aosta.
"L'emozione più bella - dice - è poter assaporare profumi e suoni della natura in un modo che puoi fare solo in bici ed entrare in contatto con le persone".























