/ Politica

Che tempo fa

Politica | 18 luglio 2022, 19:35

Primo consiglio comunale a Cuneo, Boselli: "La maggioranza è tenuta insieme da sanità, edilizia privata, acqua e Fondazione"

Diversi interventi hanno sottolineato la "fragilità" della maggioranza, che esordisce con le dimissioni di Pittari dal PD e con quelle di Dalmasso dal consiglio. Chiesto, sulla nomina di Vernetti a presidente del Consiglio e sulla delega all'Acqua, un passo indietro

Primo consiglio comunale a Cuneo, Boselli: "La maggioranza è tenuta insieme da sanità, edilizia privata, acqua e Fondazione"

Il consiglio comunale, il primo dell'era Manassero, si apre con le commemorazioni, con le surroghe degli assessori e con la votazione di tutti i consiglieri comunali.

Ecco l'ingresso dei nuovi consiglieri comunali.

Beppe Lauria esordisce nel suo 29esimo anno da consigliere comunale di minoranza augurando al sindaco Manassero - la chiamerà sempre sindaco perché sindaca non gli piace - di essere davvero il primo cittadino di tutti, "a differenza di chi l'ha preceduta".

Fa un'analisi delle ultime elezioni, delle poltrone che verranno occupate, fa un cenno a Pittari e alle sue dimissioni, al futuro di Federico Borgna e alla presidenza della Provincia. Chiama in causa la questione ospedale, fondamentale per il territorio.

Interviene poi Ugo Sturlese, Cuneo per i Beni comuni, sottolineando le dimissioni di Pittari e soprattutto di Davide Dalmasso. "La città vorrà capire che cosa si nasconde dietro questi avvenimenti".

Massimo Garnero per Frateli d'Italia: "Questa maggioranza prima di iniziare perde i pezzi. Pittari ha preso una valanga di voti. Così Dalmasso, che in questi anni ha fatto il suo. Non c'è un programma condiviso, ma solo la volontà di spartirsi poltrone e poltroncine. Noi come Fratelli d'Italia evidenzieremo tutte le crepe che si presenteranno". 

Noemi Mallone, sempre per FDI, "adotteremo un ruolo di opposizione responsabile e ferma".

Giancarlo Boselli (Indipendenti): "Questa è una maggioranza nata nei primi anni del 2000 con una forte connotazione progressista. Ha subito, nel tempo, una mutazione palese con i due mandati di Borgna. Quando il collante non può più essere di carattere ideale e sociale, diventa di altro tipo. Le ragioni che tengono insieme queste forze non sono più ragioni ideali. Per capire il fenomeno che tiene insieme la maggioranza è necessario seguire sanità, edilizia privata, acqua e Fondazione".

Poi parla della presidenza del Consiglio, definendola, nella scelta di Marco Vernetti, spazio di compensazione per accordi mancati. "Credo sia molto irrispettoso. Prima di usare le prerogative di presidente, aspetti almeno di essere eletto", dice rivolgendosi a Vernetti. Chiedo alla maggioranza di fare un passo indietro. Non è rispettoso nei confronti di questa assemblea. Rifiuti quella delega". Poi si rivolge alla Manassero. 

Luciana Toselli (Cuneo per i Beni Comuni): "Ho accettato di restare in consiglio comunale nella speranza di rimettere in discussione alcune decisioni che vengono presentate come definitive. Parlo del parcheggio di piazza Europa e ancor più di Sanità territoriale e nuovo ospedale. Io non voglio mettere in dubbio che questo venga fatto, ma noi dobbiamo agire prima, perché l'attuale struttura ospedaliera sta per esplodere. Non possiamo aspettare dieci anni"

 

Barbara Simonelli

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium