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Attualità | 05 ottobre 2022, 07:42

Foto, selfie e lancio di monetine, così ‘Alba’ è diventata la star di piazza Ferrero (FOTO)

L’opera di Valerio Berruti è la nuova attrazione turistica di Alba. Vi piace? Scrivetecelo nei commenti

L'opera di Berruti "Alba", sistemata in Piazza Ferrero, è diventata meta di turisti e residenti che scattano foto e selfie

L'opera di Berruti "Alba", sistemata in Piazza Ferrero, è diventata meta di turisti e residenti che scattano foto e selfie

È diventata una vera e propria attrazione turistica la grande installazione realizzata dall’artista Valerio Berruti, che si staglia nel centro di Alba. Passanti e curiosi non perdono occasione per scattare foto e selfie da postare su Instagram e Facebook. Immagini che fanno il paio con quelle di turisti ripresi nell’atto di lanciare monetine di spalle, proprio come accade a Roma, davanti alla fontana di Trevi.

L’inaugurazione è avvenuta il 29 settembre scorso, festa di San Michele Arcangelo. Una data non scelta a caso, visto che si trova posizionata nel cuore di Alba e nel cuore degli albesi c’è il compianto imprenditore Michele Ferrero.

“Nella piazza intitolata al nostro amatissimo ed indimenticabile Michele, che ha sempre rivolto il suo sguardo al nuovo e al possibile, le figure lievi e decise di Valerio Berruti ispirano i nostri pensieri e le nostre speranze”. È la frase che Maria Franca e Giovanni Ferrero hanno voluto incidere a tergo della stele, dove si legge ancora: “La scultura è la trascrizione tridimensionale del segno a matita di Berruti: un’impronta delicata che dialoga con lo spazio circostante, accogliendolo al suo interno. L’opera è un monumento alla vita, un monito rivolto allo spettatore che intende riportarlo al periodo dell’infanzia, il momento della vita in cui tutto può ancora avvenire”.

La creazione, in acciaio inox (12,5 x 6,8 x 0,3 metri), si chiama ‘Alba’ e rappresenta un tributo alla terra su cui si erge e al tempo stesso un nome di bimba per enfatizzare l’aspetto poetico della capitale delle Langhe.

Nato ad Alba nel 1977, Valerio Berruti è un artista di fama che utilizza l’antica tecnica dell’affresco, la scultura e la video-animazione per creare immagini essenziali ispirate al mondo sospeso dell’infanzia.

Per rappresentare il carattere tipico di quella che Beppe Fenoglio chiamava “La razza langhetta” ha scelto una bambina raffigurata in un atteggiamento timido, ritroso o, come si direbbe nel dialetto piemontese, “genato”.

E voi che ne dite? Vi piace? Che cosa ne pensate? Scrivetecelo nei commenti.

Silvia Gullino

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