Primo test monregalese per il progetto europeo Dialog City, un'iniziativa ambiziosa che vuole letteralmente agire per mettere in comunicazione la Città e il mondo delle tecnologie per dar vita a un ambiente digitale-urbano che sia socialmente inclusivo e sostenibile, sia da un punto di vista ecologico che economico.
Dialog City è un progetto parte del programma Creative Europe, nato dalla convinzione che le trasformazioni digitali siano una questione di 'mentalità' piuttosto che di una pura innovazione tecnologica. Da qui l'idea che Dialog City possa creare una società inclusiva ed economicamente sostenibile attraverso uno sviluppo urbano digitale e legato all’arte.
Per arrivare a realizzare tutto questo sono diverse le fasi progettuali messe in campo dal progetto.
Lo scorso mercoledì 15 febbraio, presso la sede del Cfpcemon a Mondovì, con la supervisione di Daniela Tarò e Irene Cornaglia, referenti del progetto, 14 monregalesi di diverse fasce d'età, tra cui gli assessori Alessandro Terreno e Francesca Botto, hanno preso parte a un sondaggio per rispondere ad alcune domande sulla digitalizzazione e le necessità della Città.
“Il progetto - commentano gli assessori Alessandro Terreno e Francesca Botto - offre alla Città di Mondovì una grande opportunità perché racconta innovativi scenari di cui i monregalesi vogliono far parte e conferma che la Città è capace di distinguersi nel panorama europeo, accogliendo sfide basate sulle più recenti tecnologie, declinandole in offerte di tipo culturale sopratutto per i giovani”.
Il test, in base alle risposte e alle segnalazioni dei partecipanti cui è stato somministrato in antemprima, verrà affinato e presentato a una platea più ampia di monregalesi per individuare nuove linee di indirizzo per mettere in counicazione il mondo del digitale e la popolazione con azioni concrete, eventi ed iniziative mirate.
Il tutto si tradurrà in un festival ibrido che si svolgerà nella cornice di Mondovì Piazza dal 20 al 22 luglio, con la presenza di giovani, artisti, tecnologie e non solo.
L’ente capofila del progetto è la città di Aschaffenburg (cittadina della Baviera) che a settembre 2022 ha ospitato il primo meeting, ne sono enti partner la Città di Mondovì e il Cfpcemon, oltre a CIAC Formazione, CulturePolis (Grecia), Quatorze (Francia), Archivio di Stato di Graz (Austria) e Fondazione Cirko Vertigo. Proprio questi ultimi a Mondovì hanno presentato l’idea dell’evento che si terrà a luglio con la collaborazione dell’Associazione Macramè e il Museo della Ceramica.














