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Attualità | 24 aprile 2023, 14:59

Borgo San Dalmazzo sottoscrive l'Accordo di Foresta con l'Unione Montana Valle Stura

Con voto unanime nel consiglio comunale di venerdì 21 aprile. L'assessore Boaglio: “Obiettivo è la gestione del territorio boschivo omogeneo su tutto il territorio”. La sindaca Robbione: “Il punto è la ricaduta sull'assetto e il comparto produttivo locale”

Borgo San Dalmazzo sottoscrive l'Accordo di Foresta con l'Unione Montana Valle Stura

 

Il consiglio comunale borgarino di venerdì 21 aprile ha votato all'unanimità la sottoscrizione dell'Accordo di Foresta con l'Unione Montana Valle Stura.

A presentare il progetto è stato l'assessore Armando Boaglio: “Parliamo di uno strumento di sviluppo di rete di impresa. L'obiettivo, sottoscritto da tutti i Comuni dell'Unione montana, è quello di una gestione del territorio boschivo omogeneo su tutto il territorio dell'Unione. Si punta a interventi condivisi per la conservazione, tutela e valorizzazione del patrimonio forestale, una corretta valorizzazione delle risorse energetiche rinnovabili, oltre che attivare procedure di certificazioni e favorire l'innesco di attività artigiane. Le spese di gestione saranno coperte per i primi quattro anni dalla Regione Piemonte. Dal quinto anno, ultimo dell'accordo, si sfrutterà il 5% dell'introito ricavato dalla vendita del legno negli anni precedenti”.

L’Accordo di Foresta costituisce insomma uno strumento propedeutico allo sviluppo di azioni concrete di associazionismo volte a realizzare interventi condivisi per la conservazione, tutela e valorizzazione del patrimonio forestale. Come si evince da un documento del Mipaaf (Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali) “unirsi nella gestione attraverso la stipula di un Accordo di Foresta per dare attuazione poi a un Piano di Gestione Forestale vuol dire porre le basi per: lo sviluppo di filiere sostenibili (produttive, ambientali, socioculturali), creare occupazione, sviluppare innovazione, dare presidio; realizzare scelte condivise su un’area vasta; ricercare un equilibrio tra esigenze ecologiche, ambientali, paesaggistiche e necessità umane; ed infine realizzare una strategia territoriale di conservazione e/o sviluppo socioeconomico”.

La consigliera di maggioranza Katia Manassero (Uniti per Borgo) che ricopre anche il ruolo di presidente di Confartigianato Zona di Borgo: “Un progetto che riguarda gli artigiani e la categoria del legno. Importante valorizzarlo perchè Borgo è porta delle valli. Parliamo di sostenibilità ambientale ed economia circolare”.

Il consigliere di minoranza Marco Bassino (La Torre): “Appoggio questo accordo. Borgo deve guardare alle sue valli. Quella del legno è una filiera importante e troppo spesso dimenticata”.

A chiudere gli interventi la sindaca Roberta Robbione: “Questo è uno dei tanti benefici che Borgo ha nell'essere rientrata nell'Unione Montana Valle Stura. L'accordo è già stato oggetto di confronto nell'assemblea dei sindaci dell'Unione. L'abbiamo portato in consiglio per poter partire a maggio con l'iter. Borgo ha una superficie boschiva di circa 73 ettari, mentre sono 3.730 gli ettari nell'intero territorio dell'Unione Montana. Il punto è la ricaduta sull'assetto e il comparto produttivo locale. A Borgo abbiamo falegnami e artigiani che trasformano il legno e che sono eccellenza. Ci saranno ricadute positive sul territorio”.

Cristina Mazzariello

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