Una serata emozionante, quella di sabato 20 maggio a Dronero. In occasione delle esercitazioni militari sul Colle Del Maurin, il cinema teatro Iris di Dronero ha ospitato il concerto della fanfara della Brigata Alpina “Taurinense”. Le musiche a raccontare i forti valori della Patria, della Pace e dell’Unità, la sala gremita di persone.
Ad introdurre il concerto un ospite davvero importante: il reduce di guerra Giuseppe Falco.
102 anni il prossimo 24 giugno e negli occhi l’indelebile ricordo degli anni in guerra, le atrocità viste e subite: “Nella ritirata di Russia, sul Don, eravamo nemici con i tedeschi, era durissima. Una volta i tedeschi mi hanno dato un colpo e mi hanno allungato nella neve, sono stato per 7/8 ore in coma. Avrei potuto morire. Tantissimi sono morti, di gelo e di fame. A raccontarlo non si capisce quanto è stato difficile, quanto è crudele la guerra”. La sua testimonianza, sofferta e nello stesso tempo fortemente voluta, ha toccato profondamente gli animi di tutti i presenti.
È stato poi il tempo del concerto. Dall’ottobre del 2009 la fanfara della Brigata Alpina “Taurinense” è diretta dal Primo Luogotenente Marco Calandri in cui, dall’agosto del 1992, è Primo Trombone, svolgendo inoltre attività solistica, didattica e di preparazione tecnico-musicale e formale.
Calandri ha fatto parte della Banda Nazionale dell’Esercito e collabora attivamente con numerose bande musicali e orchestre di fiati piemontesi, lombarde e liguri, oltre che con numerose Orchestre Sinfoniche e formazioni cameristiche italiane di rilievo.
Ha al suo attivo molte incisioni, in cui appare sia come solista che come direttore. Con la Fanfara ha inciso nel 2011 il CD “Voli d’aquila”. Valorizzazione di ogni elemento e reciproco ascolto, in un’unione di suoni ritmata, energica e davvero emozionante.
Visibilmente emozionato, il Primo Luogotenente Calandri ha preso la parola e, riferendosi al reduce di guerra Giuseppe Falco, ha detto: “Perché quella che è stata una pagina della nostra storia così devastante, così difficile, è grazie a persone come lui se noi oggi possiamo godere di questo concerto e delle libertà che abbiamo.”
Ha presentato, in seguito, l’Inno del Primo Reggimento degli Alpini, da lui arrangiato: “Ho ricevuto la partitura da un signore di Ceva - ha raccontato - e, pensando che quest’anno erano 80 anni dalla Ritirata di Russia, ho pensato di voler far di nuovo cantare quelle note che loro conoscevano bene.”
Altri due importanti interventi sono avvenuti durante la serata: quello sindaco di Dronero Mauro Astesano, che ha ringraziato tutte le persone presenti e messo in luce l’importante rapporto con il corpo militare degli alpini, e l’intervento del Comandante della Brigata Taurinense - Generale Nicola Piasente, che ha ribadito il legame con la città di Dronero.
Da parte del Colonnello Fassero, il ricordo dell’inizio della sua carriera con l’arrivo in Valle Maira, il forte credo nella sua missione e l’annuncio dell’imminente termine del suo incarico per andare un anno in missione in Iraq. Una testimonianza vera la sua, che non ha negato i timori e le difficoltà dovute al distacco con la famiglia, ma che ha anche il forte credo, la volontà e lo spirito di sacrificio verso la scelta fatta.
Il pensiero poi alla Romagna, colpita purtroppo dall’alluvione, ed il suo grato ringraziamento al reduce Giuseppe Falco, con la consegna di una targa in suo onore. Emozionante il momento dell’Inno d’Italia, con le persone in sala tutte in piedi.
L’importante serata è stata presentata dalla cantante soprano, insegnante e musicista, nonché membro dell’amministrazione comunale di Cuneo, Serena Garelli. Presenti in sala il vicesindaco Mauro Arnaudo e l’assessore Marica Bima, l’onorevole Monica Ciaburro, il presidente dell’Unione Montana Valle Maira Francesco Cioffi, il presidente del consiglio comunale del Comune di Cuneo Marco Vernetti, i sindaci Paola Falco del Comune di Caraglio e Albino Dao del Comune di Montemale di Cuneo.
In sala, inoltre, anche molte autorità militari: il Comandante del Secondo Reggimento degli Alpini - Colonello Massimiliano Fassero, Commissario Capo della Questura di Cuneo Francesco Manigrasso, il Comandante Luogotenente dei Carabinieri di Dronero Stefano Vitali, il Comandante della Polizia Locale di Dronero Oreste Uberto ed in rappresentanza del Corpo delle infermiere volontarie della Croce Rossa Graziella Francese.























