La grande musica del Voxonus Festival "Dalle Alpi al Mare" arriva anche a Rittana, sabato 21 ottobre alle 17, nella cornice del Centro incontri comunale. Sarà il programma barocco "Voxonus Quartet" il protagonista di uno degli appuntamenti più attesi nella provincia di Cuneo, ai piedi dell'Alpe di Rittana, per sottolineare il legame tra il festival e la varietà paesaggistica delle location scelte. Il Voxonus Quartet, da cui il titolo del concerto, è una delle più importanti formazioni quartettistiche con strumenti originali, nonché cuore del progetto CERQUI (Centro di ricerca sul Quartetto italiano). Il quartetto in residenza del festival è formato da Maurizio Cadossi (violino), Paolo Costanzo (violino), Claudio Gilio (viola) ed Eugenio Solinas (violoncello). L'evento vanta, tra gli altri, il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Piemonte e Fondazioni CRT e CRC, oltre al contributo del Comune di Rittana.
"Una nuova tappa a Rittana, che nel tour del Voxonus Festival rappresenta insieme alla Certosa di Pesio l'unione più raffinata tra natura, paesaggio e musica. Il fascino delle Alpi incontrerà una delle produzioni più apprezzate di quest'anno: tre grandi compositori italiani, Viotti, Cambini e Paganini, che hanno di fatto contribuito alla storia del quartetto. Un percorso culturale che, come di consueto per il festival, è anche percorso territoriale per valorizzare il comune ospitante". Così Claudio Gilio, direttore artistico del Voxonus Festival e presidente dell'Orchestra Sinfonica di Savona.
IL PROGRAMMA. La proposta concertistica è fondata su tre autori pietre miliari del violinismo: Cambini, Viotti, Paganini. Giovanni Battista Viotti ha impresso un'accelerazione importantissima alla tecnica violinistica determinando anche un'evoluzione nella costruzione dell'arco in funzione delle maturate esigenze di emissione sonora. Oltre ai suoi 29 concerti per violino e orchestra, la corposa composizione quartettistica ha occupato un ruolo importante nel lavoro del musicista piemontese, costituendo un ponte fra lo stile del violino accompagnato e una scrittura più corale con uno strutturato dialogo concertato fra i quattro strumenti. Paganini è noto al mondo come il grande virtuoso che si identifica col suo strumento. Sicuramente è stato il più grande violinista del suo tempo, l'unico in grado, all'epoca, di suonare le sue composizioni virtuosistiche. La scrittura per quartetto d'archi riveste parte marginale del suo lavoro compositivo, essendo solo tre i lavori a noi giunti. Il primo violino riveste sempre la parte del protagonista incontrastato ma, a tratti, si intravede la volontà di coinvolgere gli altri strumenti in un dialogo concertante.
IL QUARTETTO. Il Voxonus Quartet, che dà il nome al concerto per importanza e peculiarità della proposta, è nucleo del progetto nazionale CERQUI, ovvero il “Centro di Ricerca sui Quartetti Italiani” dedito alla riscoperta e valorizzazione della produzione quartettistica degli operisti italiani del XVIII e XIX secolo. Attraverso un lavoro di edizione critica con musicologi e professori, e di incisione discografica, la ricerca musicologica del CERQUI, in sinergia con l’attività del Voxonus Quartet, riporta alla luce inedite o misconosciute pagine della musica strumentale italiana, dimostrandone la piena vitalità compositiva anche durante la gloriosa fioritura dell’opera lirica nel Settecento. Il CERQUI è coadiuvato da un comitato scientifico presieduto dal Prof. Lorenzo Mattei (Università degli Studi di Bari) e si avvale della collaborazione di importanti Università Italiane per creare un’autentica sinergia tra musica e musicologia.
IL FESTIVAL. Voxonus Festival è la rassegna di musica barocca e classica dell’Orchestra Sinfonica di Savona. Un circuito di 60 concerti, 22 location e più di 30 interlocutori pubblici e privati che si svolge da giugno a dicembre. Il brand Voxonus nasce in Liguria nel 2011 all’interno del progetto sette-ottocentesco Academia di musici e cantori, ma di lì a poco si sviluppa anche in Piemonte con il format Dalle Alpi al Mare, diventando uno degli appuntamenti più attesi. Il brand si sviluppa in sinergia con i territori, dando vita a narrazioni storico-culturali che ne esaltano l’idea originale: riscoprire la classicità musicale per guardare al futuro.
MODALITÀ DI INGRESSO
Ingresso gratuito. Posti limitati, si consiglia di arrivare 15 minuti prima dell'inizio del concerto.
Informazioni e richieste al numero +39 340 617 2142 (anche su WhatsApp)
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.orchestrasavona.it















