Venerdì scorso 19 gennaio, nella “Crusà Neira” in piazza della Misericordia, si è svolta una serata del Rotary Club Savigliano, con supporto del Comune, su un tema estremamente attuale dal titolo “Giustizia e Perdono, connubio possibile? Dai crimini nazifascisti ai casi di cronaca”.
I relatori sono stati Pierpaolo Rivello, Procuratore generale militare emerito Suprema Corte di Cassazione e Sergio Soave, Presidente Istituto Storico Resistenza di Cuneo. Molte le presenze, nonostante la contemporaneità di incontri con genitori in istituti scolastici. Vi è stata una veloce proiezione iniziale d’una rassegna di copertine di volumi e locandine, produzione d’oltre un quarto di secolo d’attività del sodalizio.
Il presidente Rotary Club Savigliano Lodovico Buscatti, dopo i saluti d’inizio e i ringraziamenti a Comune e a quanti si sono adoperati in vari modi, ha spiegate le ragioni di questo incontro rivolto a tutta la popolazione, come tradizione del club saviglianese.
Un momento di riflessione e prodromo delle manifestazioni per il Giorno della Memoria che ogni anno ricorda quanto successo e stigmatizzato dall’abbattimento, il 27 gennaio 1945, dei cancelli del campo di Auschwitz. Moltissimi anni sono passati da quei fatti che restano tali ed immutabili, ma siamo noi, nelle tragiche attuali situazioni di guerre, che rischiamo di cambiare il nostro modo di vederli.
Il Sindaco Antonello Portera, porgendo i saluti dell’Amministrazione ha ringraziato il Rotary Club Savigliano per la vitalità e le numerose iniziative e progetti esprimendo poi soddisfazione per la qualità dei relatori.
Il prof. Soave, ringraziato Rotary, Comune e Banca CRS, presentato il prof. Rivello, ha preso la parola e ricordato i significati di giustizia e perdono in epoche successive. Per quanto contrapposti, due qualità umane che si possono completare a vicenda. La persona giusta evita il male, ma s’impegna anche perché altri non ne siano vittime Non è mai facile perché permane l’antica tendenza alla vendetta, occhio per occhio. Comunque porger l’altra guancia e perdonare sempre è una delle cose più difficili come già il tradimento d’un amico o di chi si ama, o l’offesa di qualcuno.
Il prof. Rivello ha proseguito portando testimonianza dei numerosi ed importanti casi seguiti nella sua lunga carriera di magistrato e presidente di tribunale militare. Inchieste ed individuazione di responsabili per eccidi di partigiani e civili. Da piazzale Loreto a Benedicta, Turchino, Portofino e Cravasca sono stati descritti anche condanne, comportamenti singoli e di gruppo, riportando testimonianze d’ambo le parti coinvolte.
La serata è stata tutta registrata e seguita dall’obbiettivo di Giovanni Monasterolo e con la proiezione continua della locandina di Marialuisa su pace e logo End War Now. A chiusura, è stato ricordato il “non c’è pace senza Giustizia e non c’è Giustizia senza Perdono” di Papa Francesco per la Giornata Mondiale della Pace (primo gennaio 2024).














