Padre Aurelio Gazzera OCD, missionario carmelitano originario della Diocesi di Cuneo-Fossano, è stato nominato Vescovo Coadiutore di Bangassou (Repubblica Centrafricana) da Papa Francesco. A renderlo noto venerdì 23 febbraio è stata la Sala Stampa della Santa Sede.
La Chiesa di Cuneo-Fossano, nell’apprendere della nomina, sostiene con la preghiera e con l’affetto padre Aurelio in questo nuovo ed impegnativo ufficio ecclesiastico. Il missionario cuneese ha continuato negli anni a mantenere i rapporti con la sua Diocesi e, oltre ad aver contribuito anche alla recente pubblicazione della lettera pastorale quaresimale, ha inviato una lettera al vescovo monsignor Piero Del Bosco per condividere la forte emozione per il suo nuovo impegno.
““E’ la diocesi in cui sono nato – scrive Gazzera spiegando la volontà di voler condividere questa importante nomina con la Diocesi di Cuneo -, ed ho legami molto forti”.
È la piccola grande Chiesa che è in Cuneo che mi ha fatto dono del Battesimo, della Fede, della Speranza e della Carità. È Cuneo che ha messo in me i semi della vocazione e della Missione. È la diocesi, con il Vescovo e i suoi preti, e le tante sorelle e fratelli che mi ha accompagnato con la preghiera, l’affetto, la comunione in questi anni. Sono le tante parrocchie (e non credo che si offenda nessuno se ne cito solo tre, più significative per me, ma che rappresentano un po’ anche tutte le altre: Madonna delle Grazie, San Pio, e soprattutto il Cuore Immacolato di Maria!). E sono i tanti sacerdoti. Di Cuneo mi hanno sempre colpito la fraternità, l’amicizia e il rispetto reciproco che si respira tra i sacerdoti della diocesi. E non posso non ricordarne almeno alcuni: don Zucchi, don Giorgio, don Bruno Meinero, don Beppe Panero, mons. Giuseppe Guerrini, don Mariano, don Ocio, don Carlo, don Flavio, don Dino, don Gabriele, don Renzo e una sfilza di tanti altri. Le tante religiose, che da anni pregano per me!
Non so ancora dirvi molto dei prossimi programmi – continua -. In Aprile, dopo Pasqua, andrei a Bangassou per iniziare ad immergermi in quella che sarà la mia prossima Missione. Poi ci sarà la consacrazione episcopale, probabilmente il 9 giugno, e quindi avanti con il lavoro. Prima o poi verrò in Italia. Non ho ancora delle date, ma a Cuneo verrò senz’altro!
Grazie per l’affetto e per la stima che mi avete sempre dimostrato. Spesso anche al di là di quello che merito. Ma grazie lo stesso!
Abbraccio ciascuno di voi, caro Vescovo, carissimi sacerdoti, carissime sorelle e fratelli.
E alla preghiera di ciascuno di voi affido la mia vita, il ministero episcopale, e la Diocesi di Bangassou” così conclude la lunga lettera di padre Gazzera, di cui ne abbiamo proposto un estratto.












