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Economia | 29 maggio 2024, 11:03

Come aumentare la sicurezza di un’aula d’asilo?

Prima che ogni altro obiettivo di educazione, quando si parla di asili e non ancora di scuole dell’obbligo, il primo punto del programma di ogni docente e preside di istituto dovrà riguardare la sicurezza delle aule e degli spazi comuni.

Come aumentare la sicurezza di un’aula d’asilo?

Prima che ogni altro obiettivo di educazione, quando si parla di asili e non ancora di scuole dell’obbligo, il primo punto del programma di ogni docente e preside di istituto dovrà riguardare la sicurezza delle aule e degli spazi comuni. I bambini che vanno all’asilo sono molto piccoli e, in quanto tali, non abbastanza responsabili di se stessi: i pericoli possono essere all’ordine del giorno e, per questo motivo, c’è necessità di pensare a tutti i possibili sistemi per aumentare la sicurezza di un’aula, rendendola uno spazio non soltanto confortevole e adatto alle esigenze di un futuro studente, ma anche sicuro al 100%. Ma come fare e, soprattutto, quali possono essere le migliori soluzioni in tal senso?

Come rendere sicure le finestre di un’aula

Primo intervento che dovrà essere assolutamente realizzato, nel caso in cui si voglia provvedere con metodi per potenziare la sicurezza di un’aula d’asilo, è guardare alle finestre. Trattasi di strumenti potenzialmente molto pericolosi, soprattutto quando si parla di bambini che possono compiere delle azioni improvvise e tutt’altro che sicure. I problemi che riguardano le finestre sono, principalmente, due: la loro apertura e la possibile rottura, specie se l’aula si trova posizionata non a piano terra. Per quanto riguarda il primo aspetto, esistono dei sistemi per la regolazione delle maniglie, affinché un bambino non possa - pur volendo - riuscire ad aprire la finestra: è chiaro che, in tal senso, il docente deve essere attento (nel momento in cui apre una finestra per permettere l’ingresso di aria fresca in classe) a guardare costantemente a tutti i bambini, per scongiurare qualsiasi situazione pericolo e non potendo assolutamente lasciare la classe incustodita.

Quanto al secondo punto, la rottura di una finestra può essere un evento improvviso, soprattutto a causa di condizioni atmosferiche avverse o di altri urti e problemi che non possono certo essere previsti; come si suol dire, però, prevenire è meglio che curare, soprattutto se si ha a che fare con dei bambini e, per questo motivo, per rendere la propria scuola più protetta si potrà procedere con l’applicazione - su tutte le finestre - di pellicole sicurezza vetri, le quali potenzieranno la propria vetrata rendendola assolutamente infrangibile e in grado di resistere a qualsiasi urto.

Gestione degli spazi comuni

L’aula di un asilo non è certamente uguale a quella di una scuola elementare, per cui la stessa disposizione dei bambini non può avvenire con quella rigidità che si rivede in banchi e sedie. I bambini, nel caso di un clima costrittivo simile, potrebbero farsi male o semplicemente annoiarsi: in generale, allora, per aumentare la sicurezza in un’aula con bambini più piccoli è bene pensare a degli spazi comuni, in modo da permettere a questi ultimi di trovarsi insieme attorno ad un grande tavolo, ad esempio, agendo sullo stesso lavorando o collaborando alla stessa costruzione con dei Lego o con della plastilina. In generale, però, l’aula deve essere pensata in modo da essere molto spaziosa, limitando qualsiasi angolo smussato o spigolo e, soprattutto, creando dei percorsi sicuri per i bambini, così che - pur muovendosi - non corrano alcun rischio.

Fare attenzione agli strumenti previsti

Una delle prime cose che vengono insegnate ad un futuro docente di asilo è la cura della strumentazione per i più piccoli, che fa parte dell’educazione in un asilo e che, allo stesso tempo, permette anche di aumentare il livello di sicurezza nell’ambiente di un’aula. Innanzitutto, è bene possedere un armadietto in cui riporre tutti gli strumenti che - pur potendo essere utilizzati all’occorrenza da parte della maestra - possono essere pericolosi. In secondo luogo, ovviamente, bisognerà fare attenzione a tutti i bambini, affinché non facciano mai uso di strumenti come forbici con punta appuntita, matite temperate male o altri strumenti potenzialmente pericolosi con i quali ci si può tagliare o fare male.

Richy Garino

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