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Attualità | 04 giugno 2024, 18:47

Inaugurata a Mondovì Piazza la lavanderia inclusiva "Senza macchia" [FOTO E VIDEO]

Nata grazie a Fondazione Cucine Colte, si trova in via Vico 2 e ha l'obiettivo di favorire e incentivare l’inclusione dei ragazzi con disabilità e problematiche dal punto di vista sociale e familiare

Inaugurata a Mondovì Piazza la lavanderia inclusiva "Senza macchia" [FOTO E VIDEO]

Un progetto per favorire l'inclusione ma anche per creare occasioni di comunità e scambi. 

Con questi obiettivi è nata "Senza macchia", lavanderia inclusiva realizzata e fortemente voluta dalla Fondazione Cucine Colte, ente no profit nato nel 2018 a supporto degli alunni dell'Istituto "Giolitti Bellisario" di Mondovì con l'obiettivo di favorire e incentivare l’inclusione dei ragazzi con disabilità e dal punto di vista sociale e familiare e che ha portato allo sviluppo del catering inclusivo "BundaMangè".

 

La notizia era circolata a gennaio (leggi qui), in occasione dell'apertura di un temporary shop per vendere i prodotti realizzati dai ragazzi e dalle ragazze facenti parte del progetto (cioccolato, dolci, marmellate, etc) e visitare nell'occasione l'antico forno comunitario del rione, conservato al piano inferiore della palazzina di via Vico 2 dove oggi, alla presenza dei rappresentanti di Fondazione Cucine Colte, del sindaco Luca Robaldo e con la benedizione di don Federico Boetti, è stata inaugurata ufficialmente la lavanderia. 

Un servizio che sarà a disposizione dell'alberghiero, delle strutture ricettive e dei ristoranti per il lavaggio di tovaglie, lenzuola, asciugamani; ma anche camicie e piumoni per i cittadini privati. 

Sarà aperto due giorni a settimana con la presenza di Laura e Valentina, prime due ex studentesse, che saranno al lavoro in lavanderia, con la supervisione del prof. Rudy Mamino e alcuni volontari. 

"Abbiamo una storia dedicata all'inclusione per curare il percorso formativo dei nostri studenti, anche post diploma con un particolare riguardo ai soggetti più fragili. - Donatella Garello, dirigente scolastica dell'istituto "Giolitti Bellisario" e presidente di Fondazione Cucine Colte - "Nel nostro piccolo cerchiamo di offrire possibilità per il futuro dei nostri studenti". 

"Il volontariato è la forza trainante dell'inclusione, quindi chiunque voglia donare un po' del proprio tempo è il benvenuto"  - aggiunge il professor Rudy Mamino - "Speriamo che questo progetto, oltre a essere un servizio per la Città sia anche occasione di incontro per riscoprire e imparare ad esempio a cucire, ricamare e rammendare". 

La lavanderia è stata allestita in via Vico 2 grazie ai locali dati in comodato d'uso dalla famiglia della signora Barbara Regis che spiega: "Per noi è un orgoglio poter contribuire alla realizzazione di questo sogno. Questi locali hanno alle spalle una lunga storia e anche mio papà sarebbe felice oggi di sapere che stiamo scrivendo una nuova pagina di questa storia". 

Per aderire al progetto come volontario è possibile scrivere una mail a fondazionecucinecolte@gmail.com o mandare un messaggio al numero 3333788900

Arianna Pronestì

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