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Eventi | 14 giugno 2024, 17:50

“Celebriamo una storia che è parte integrante del nostro Paese”: i 40 anni della Croce Rossa di Caraglio [FOTO]

Ieri pomeriggio, mercoledì 13 giugno, presso il BioParco Acquaviva di Bottonasco la conferenza stampa. Tutto è pronto per la grande festa che culminerà la sera del 6 luglio con il concerto dei Nomadi

“Celebriamo una storia che è parte integrante del nostro Paese”: i 40 anni della Croce Rossa di Caraglio [FOTO]

Un’importante conferenza stampa si è tenuta ieri pomeriggio, mercoledì 13 giugno, presso il BioParco Acquaviva di Bottonasco per un compleanno davvero speciale. 

Era il 1984 quando nacque la Croce Rossa a Caraglio, progetto ambizioso e tenace possibile grazie ad uno dei suoi storici fondatori: Renato Rovera. Quarant’anni di storia, di servizio ed impegno nei confronti della comunità. Quarant’anni di quella divisa rossa e del suo significato prezioso. 

Tutto è pronto per la grande festa che culminerà la sera del 6 luglio con il concerto dei Nomadi. Si potrà accedere alla struttura del BioParco già al mattino, dalle ore 10, acquistando solo il biglietto del concerto. Tutte le attività interne al parco saranno normalmente aperte.  

A presentare ieri i vari relatori ed ospiti Luisella Mellino di Radio Piemonte Sound. Importanti le parole del sindaco di Caraglio Paola Falco ad introdurre la conferenza stampa: “Ci troviamo qui oggi, in questo luogo che da presidio militare è diventato ora un luogo di pace e benessere per tutti - ha detto - e proprio qui siamo riuniti a festeggiare un importante davvero compleanno. Anch’io sono stata volontaria per un periodo, anche se poi a causa degli impegni purtroppo ho dovuto abbandonare. Ricordo i festeggiamenti per i vent’anni e porto nel cuore i tanti momenti vissuti: essere volontario è un’esperienza che ti tocca nel profondo e che ti fa crescere come persona. Come cittadini dobbiamo veramente tanto alla Croce Rossa di Caraglio, un gruppo presente sul territorio ad iniziare dai giovani che ne fanno parte, che sono davvero il valore aggiunto”. 

E di dedizione, impegno e tempo dedicato al prossimo ha parlato il presidente della Croce Rossa di Caraglio Bruno Bertaina. Molta l’emozione da parte sua, numeri significativi quelli del 2023 da lui raccontati: “Abbiamo fatto 1.650 trasporti infermi, 1.762 dialisi, 1.605 uscite in emergenza, 156.171 km percorsi + di 36 manifestazioni. Siamo provvisti di 12 mezzi, di cui 5 ambulanze. Colgo a tal proposito l’occasione per ringraziare infinitamente un cittadino di Caraglio che due anni fa ci ha donato un’ambulanza e l’associazione Maria Amboli che in ricordo di Felice Galeasso, per molti anni socio della ROTAIR di Caraglio, un anno fa ci ha anch’essa donato un’ambulanza. Abbiamo inoltre un pulmino e tre mezzi disabili, uno dei quali preso lo scorso anno grazie al contributo della Banca di Caraglio. Senza gli aiuti per noi sarebbe impossibile andare avanti, anche perché abbiamo due mutui, uno da 100.000 € nella Banca di Caraglio ed uno da 300.000 € nella Banca di San Paolo di Cuneo. Noi ci mettiamo il cuore, il nostro tempo, la dedizione e la volontà, ma senza il sostegno dei cittadini e degli enti che credono in noi nulla sarebbe possibile.”  

La parola è passata al direttivo, con la consigliera Miruna Puscasu che della Croce Rossa di Caraglio ne ha ripercorso le tappe significative, partendo da quel 1984 e dal ricordo di Renato Rovera: “Tante date fino ad arrivare a questo importante traguardo  - ha detto Miruna  - che festeggiamo nell’anno in cui la Croce Rossa Italiana compie 160 anni e noi celebriamo una storia che è parte integrante del nostro Paese.”  

Tappe significative, date che resteranno indelebili nella mente dei volontari. Date difficili, come quel 18 marzo 2020 quando furono chiamati per il primo caso di coronavirus, che segnò l’inizio di un periodo difficilissimo sia dal punto di vista dei dispositivi utili sia umanamente parlando, ma anche date bellissime, come quella del 18 dicembre 2022 con l’inaugurazione della nuova sede: 500 metri quadrati coperti di superficie con una struttura in bioedilizia. Il progetto ha previsto un investimento complessivo di 700.000 € per un ambulatorio per la guardia medica, il centralino, il magazzino e gli uffici, la sala corsi, una cucina e uno spazio relax, due camere per i volontari che coprono il turno notturno, l’archivio, gli spogliatoi, la lavanderia e ulteriori posti ambulanze e auto, coperti e non. Altra data significativa è quella del 7 gennaio 2024 con l’apertura del reparto infermieristico, la cui ufficiale inaugurazione si terrà il 7 luglio.  

Sul reparto infermieristico si è soffermata la vicepresidente Cristina Bongioanni. Quest’ultimo è gestito completamente da infermieri appartenenti ai Comitati di Caraglio e Dronero e conta 34 tra infermieri medici fisioterapisti ma anche psicologi. Il supporto psicologico è un vero fiore all’occhiello di questo servizio che rappresenta un’altra sfida importante diventata realtà. Preziose sono state le tante donazioni da parte di cittadini e farmacie. 

Ad oggi la Croce Rossa di Caraglio conta 280 volontari di cui 93 volontari giovani che rientrano nella fascia d’età 14-32 anni. I giovani sono circa il 32% dell’associazione e non solo rappresentano il presente e il futuro del comitato cittadino, ma soprattutto sono una garanzia di crescita, di cambiamento e di integrità. 

Infine l’intervento di Roberto Manzi, presidente del BioParco Acquaviva, ha tenuto molto a ringraziare il sindaco per la sua grande disponibilità. La struttura è magnifica: si estende su 15 ettari e comprende al suo interno due laghi, di cui uno a scopo irriguo ed uno balneabile dove è stato realizzato uno stabilimento balneare. Vi sono inoltre le aree pic nic, un bar, un ristorante un’ostello, una sala congressi e un’area camper, i giochi gonfiabili e il parco avventura.  

Ad essere presenti ieri pomeriggio molte autorità oltre al sindaco, tra cui Tania Vallati, amministratrice di Monterosso Grana, Concetta d’Angelo consigliera CSV ed il vicepresidente della Banca Enrico Armando. Da parte di quest’ultimo, portando i saluti del presidente Livio Tomatis, è stato ribadito il pieno sostegno alla Croce Rossa, per il prezioso operato e per i valori della solidarietà, dell’impegno umano e della cura  che con grande tenacia portano avanti. 

DETTAGLI DEL PROGRAMMA QUARANTENNALE

Sabato 6 luglio

  • Ore 10 apertura cancelli;
  • Pomeriggio di intrattenimento musicale;
  • Ore 18:00 intrattenimento con Radio Piemonte Sound;
  • Ore 21:30 i Nomadi in concerto. 

Domenica 7 luglio

  • Ore 10 inaugurazione ambulatorio infermieristico presso la sede di Croce Rossa in Via C.l.n. n. 3, Caraglio;
  • Ore 11:30 santa messa presso il BioParco Acquaviva;
  • Ore 13 aperitivo e pranzo sociale;

 

 

  • Ore 17 estrazione biglietti della lotteria. 

I biglietti del concerto si possono acquistare online su livetiket o presso i punti vendita la tabaccheria Simona di Caraglio e BioParco Acquaviva di Bottonasco.

Beatrice Condorelli

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