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Attualità | 10 luglio 2024, 09:54

Cuneo Capitale Italiana del Libro 2025: presentato il dossier di candidatura

Nelle sue 89 pagine il racconto di come la città ha messo la lettura al centro del proprio progetto di politica culturale e di sviluppo, a partire dalla nuova biblioteca in corso di realizzazione nello storico Palazzo Santa Croce

Cuneo Capitale Italiana del Libro 2025: presentato il dossier di candidatura

È stato inviato venerdì 5 luglio, con qualche giorno di anticipo sulla scadenza di lunedì 8, il Dossier della Città di Cuneo per la candidatura a Capitale Italiana del Libro 2025.

Cuneo è un libro aperto" (questo il titolo del dossier di 89 pagine mandato al MiC - Ministero della Cultura) racconta come la Città di Cuneo abbia messo il libro e la lettura al centro del proprio progetto di politica culturale e di sviluppo della città, a partire dalla nuova biblioteca in corso di realizzazione nello storico Palazzo Santa Croce.

L’obiettivo è connettere il nuovo presidio culturale al tessuto cittadino e della Provincia, con particolare attenzione alle valli alpine (a partire dal sistema bibliotecario). La biblioteca del futuro è dunque il polo culturale che si vuole costruire, ma anche il luogo dove immaginare il futuro della città: un luogo aperto e inclusivo, uno spazio d’incontro trasparente e attraversabile, dove l’interno e l’esterno si specchiano e dialogano, in costante rapporto con il territorio e le diverse comunità che la abitano, dove si può stare anche senza leggere.

Il polo culturale Santa Croce sarà infatti una piccola città in dialogo con la grande città che la circonda, punto di riferimento per un’attività che si vuole stabile e proiettata nel futuro, aperta all’innovazione: un possibile modello di politica culturale legata alla promozione della lettura dell’intera filiera del libro. 

“La Città di Cuneo – dichiara la sindaca Patrizia Manassero - ha una lunga tradizione di attenzione e di cura e una diffusa familiarità con il tema della lettura e delle biblioteche, anche in ragione del fatto che ospita la più antica biblioteca civica del Piemonte, istituita nel 1802 e aperta al pubblico nel 1803. Dai primi anni ’80 porta avanti un calendario di attività di promozione della lettura, festival e premi letterari, destinati a tutti i cittadini. Da Nati per Leggere alla biblioteca 0-18 spaziosa, rinnovata e accogliente, alle 25 edizioni di “scrittorincittà”, che hanno indubbiamente accompagnato la crescita della Città e contribuito decisamente alla promozione della lettura per tutti. Cuneo ha ottenuto anche importanti riconoscimenti: il Premio Nazionale Nati per Leggere nel 2011 e il Premio Andersen per la promozione della lettura nel 2012 e, dal 2017, è inserita nell’elenco “Città che Legge” del Centro per il Libro e la Lettura. Per questo, come Amministrazione, si è presa la decisione di sottoporre la candidatura a Capitale italiana del Libro 2025, fiduciosi del fatto che il percorso costruito sia una solida base e un patrimonio di significato, per continuare a camminare e crescere ancora con i libri e grazie ai libri”. 

“220 anni di storia, oltre 300.000 inventari nelle collezioni, attività quotidiane per tutte e tutti, un festival vivo e amato e ora, in un percorso naturale, una nuova sede per la biblioteca civica che nutre l’ambizione di essere un polo culturale di eccellenza a servizio della città e del territorio”, prosegue l’Assessora alla cultura Cristina Clerico. “Il vecchio ospedale diventerà un luogo bello, perché la bellezza cura e genera benessere e alimenta il senso di incanto che apre nuove strade. Così siamo arrivati, con naturalezza, alla candidatura di Cuneo a capitale italiana del libro, con l’ambizione di illuminare quanto già accade e generare una rete che sfrutti l’opportunità che gli spazi di Santa Croce offriranno, con un occhio di riguardo per i giovani e giovanissimi. Intendiamo stimolare la loro curiosità e il loro desiderio di incontro, ascolto e confronto che raccogliamo ogni giorno. Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato e collaboreranno alla promozione del libro in città: tutti i collaboratori del settore biblioteche, l’associazione ABL, il comitato scientifico di Scrittorincittà, i volontari, gli enti che supportano il festival e la fondazione Artea e Oliviero Ponte di Pino, che fin dalla scrittura del dossier di candidatura hanno dato un contributo fondamentale”. 

 

PERCHÉ CUNEO CAPITALE DEL LIBRO 2025

Le ragioni di un progetto culturale partecipato 

Da anni il Comune di Cuneo sviluppa una politica culturale centrata sul tema del libro e della lettura, impegnandosi nel sostegno, nella promozione e organizzazione di iniziative multidisciplinari legate ai linguaggi dell’editoria e della letteratura, che animano, durante tutto l’anno, i luoghi della cultura della città. Tra le iniziative più seguite il festival scrittorincittà, che da 26 anni celebra la parola scritta e trasmessa, facendo incontrare autori nazionali e internazionali con la comunità dei propri lettori. Il lavoro dell’Amministrazione sui temi della promozione alla cultura del libro e della lettura si è tradotto negli anni anche in importanti riconoscimenti, come il titolo di Città che legge dal 2017.

Grazie al finanziamento del Ministero dell’Interno su fondi PNRR, è in atto la riqualificazione architettonica e funzionale dei locali del Palazzo Santa Croce che, diventerà la nuova sede della Biblioteca Civica.

L’apertura della biblioteca nel 2026 sarà la conclusione del progetto avviato con la candidatura a Capitale del libro 2025: questo concorso di circostanze non è casuale, ma rappresenta una scelta consapevole dell’Amministrazione nell’ambito della sostenibilità pluriennale del progetto. La coincidenza delle date di inizio/fine è la migliore rappresentazione di quanto la “visione Santa Croce” sia proiettata al futuro.

Cuneo è un libro aperto ha l’obiettivo di rendere Santa Croce un polo culturale multidisciplinare e multimediale, in costante dialogo con la città, aperto alla partecipazione dei cittadini.

Al centro del progetto naturalmente resta il libro e la lettura, anche nelle sue forme innovative, ma soprattutto nella sua capacità di creare occasioni di dialogo con altre persone, collettività, ambiti, arti.

Le attività programmate nell’ambito della Capitale del libro offriranno l’occasione per immaginare lo sviluppo della città, coinvolgendo e attivando i cittadini, soprattutto i più giovani (con particolare attenzione a formazione e prospettive di occupazione qualificata).

In parallelo, e proprio a partire da questa esperienza, il percorso avviato con la candidatura a Capitale del libro ha l’obiettivo, a partire da un contesto consapevole e attrezzato, di sperimentare e condividere con altre città le Buone pratiche per una biblioteca del XXI secolo.

Per questo Cuneo è pronta a diventare Capitale italiana del libro e a mettere la sua esperienza a disposizione delle altre città italiane.

 

I PARTNER DEL PROGETTO

L’intero progetto è basato sul coinvolgimento e sulla collaborazione tra diversi soggetti attivi nel territorio.

Il coinvolgimento di questa pluralità di soggetti avrà come primo effetto quello di accrescere la loro consapevolezza di far parte di sistemi più ampi, e in secondo luogo di attivare eventuali sinergie tra di loro.

La  cabina di regia sarà così composta:

Comune di Cuneo: Capofila di Progetto

Oliviero Ponte Di Pino: Curatore e Responsabile Scientifico di Progetto

Fondazione Artea: Coordinatore di Progetto

 

ad oggi, hanno espresso il loro sostegno alla candidatura:

Enti

•             Provincia di Cuneo

•             Regione Piemonte

 

Associazioni di categoria

•             Confartigianato Cuneo

•             Confindustria Cuneo

•             Camera di Commercio Cuneo

•             Confcommercio - Imprese per l’Italia - Cuneo

•             Confcommercio - Imprese per l’Italia - Provincia di Cuneo

•             Coldiretti Cuneo

•             Confederazione Italiana Agricoltori Cuneo

 

Formazione Universitaria

•             Università degli Studi di Torino

•             Conservatorio G. F. Ghedini

 

Istituti scolastici

•             ITC Bonelli Cuneo

•             IIS S. Grandis

•             Liceo Classico Scientifico Pellico-Peano

•             Liceo Artistico e Musicale Ego Bianchi - Istituto Tecnico Geometri Virginio

•             Asilo Infantile Cattolico Ets

•             Scuola materna Coniugi Autretti

 

Comuni

•             Comune di Beinette

•             Comune di Borgo San Dalmazzo

•             Comune di Boves

•             Comune di Busca

•             Comune di Caraglio

•             Comune di Cervasca

•             Comune di Dronero

•             Comune di Moiola

•             Comune di Peveragno

•             Comune di Roccabruna

•             Comune di Roccavione

•             Comune di Valdieri

•             Comune di Vernante

 

Editori

•             Nino Aragno

•             Primalpe

•             Nerosubianco

•             arabAFenice

 

Librerie

•             Libreria dell’Acciuga

•             Ippogrifo

•             Libreria Mondadori

•             Libreria Stella Maris

•             Libreria Storie

 

Fondazione bancaria

•             Fondazione CRC

 

Istituti Culturali e vari

•             Fondazione Azienda Ospedaliera Santa Croce e Carle di Cuneo ETS

•             Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea in provincia di Cuneo “Dante Livio Bianco”

•             Ente di Gestione delle Aree del Parco Alpi Marittime

•             Parco Fluviale Gesso e Stura

•             Fondazione Nuto Revelli

•             Festival du Premier Roman de Chambéry

C. S.

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