Dal 25 al 27 luglio, il borgo di Viola ha accolto grandi e piccini per la prima edizione della Festa del Bosco, un evento che ha unito natura, cultura, divertimento e tradizioni locali. Organizzata tra le suggestive atmosfere dei castagneti e le vie del paese, la festa ha proposto un ricco programma di attività pensate per tutta la famiglia, coinvolgendo sia il capoluogo sia la frazione di Viola Castello.
La manifestazione è partita venerdì 25 luglio con la presentazione del libro “Di monti, castagne e uomini” di Attilio Ianniello. Una serata partecipata e intensa, dedicata al racconto del territorio e delle sue radici culturali, che ha riscosso grande interesse.
Sabato il suggestivo castagneto di Borgata Castello ha fatto da cornice alla celebrazione della Santa Messa e a una speciale passeggiata notturna nel castagneto con oltre 120 partecipanti, con la guida Simone Rossi. Il percorso, reso magico dalle luci delle torce, è stato arricchito da una merenda sinoira e si è concluso con un coinvolgente spettacolo di fuoco con Areliz.
La giornata di domenica ha rappresentato il momento clou della manifestazione con l’inaugurazione ufficiale e il taglio del nastro, alla presenza di numerose autorità e rappresentanti istituzionali. Da evidenziare che, nel corso della manifestazione, si è tenuto l’incontro “Dal bosco al frutto”, un confronto partecipato tra Rete Slow Food, castanicoltori e la Comunità dei Custodi dei Castagneti delle Alpi Liguri: l'evento ha visto la presenza di persone da tutta Italia, riunite per parlare di castanicoltura e salvaguardia del patrimonio boschivo.
Contemporaneamente, per le vie del paese, ha preso vita il Mercatino dell’Artigianato e in Piazza Marconi le Fattorie Didattiche hanno incantato grandi e piccini con animali da cortile, alpaca, falconeria, asini, cavalli, miele e truccabimbi. I partecipanti hanno gustato poi la gnoccolata a cura della Pro Loco, un vero successo di pubblico.
Nel pomeriggio il Circobus ha coinvolto i più piccoli con laboratori creativi e giochi, mentre in via Roma si è tenuta una dimostrazione equestre con Mattalia Horsemanship, seguita dallo spettacolo itinerante del Bal do Sabre di Bagnasco.

"È stata una grande emozione vedere il nostro paese così vivo e gremito, dal capoluogo fino alla frazione Castello - il commento del sindaco, Romana Daniello -. La presentazione del libro di Ianniello ha dato inizio a tre giornate intense, culminate con la camminata nel bosco – che ha visto oltre 120 partecipanti – e la giornata di domenica, ricca di bancarelle, animali, incontri e spettacoli.
Desidero rivolgere un sentito grazie alla Pro Loco, alle attività turistiche e commerciali del territorio, a tutte le associazioni locali, in particolare all’Associazione Viola Castello, ai volontari e a tutta la comunità, che ha reso possibile questo successo inaspettato, frutto di un grande lavoro di squadra.
Un ringraziamento speciale va alla Fondazione CRC, che ancora una volta ha confermato il proprio sostegno concreto ai progetti della Valle Mongia, in particolare in ambito boschivo e castanicolo e ai enti istituzioni che sono stati presenti per questa prima edizione, tra cui la Regione, il GAL Mongioie, il GAL Langhe e Roero, e i colleghi amministratori del territorio.
La Festa del Bosco non è stata solo un evento, ma un’occasione per riscoprire l’identità del nostro territorio e per rilanciare, insieme, un futuro in cui natura, cultura e comunità continuano a camminare fianco a fianco".













