Pagno ricorda Albino Serre, deceduto il 30 gennaio all’età di 93 anni.
Era una figura molto conosciuta nel paese e nel territorio della Valle Bronda, dove per tutta la vita ha rappresentato un punto di riferimento per il mondo agricolo.
“La sua vita – racconta il fratello Gianfranco – è sempre stata profondamente legata all’agricoltura: dapprima nell’azienda agricola di famiglia e, in seguito, con l’arrivo della frutticoltura intensiva, nelle diverse aziende della pianura, dove divenne un potatore abile ed esperto”.
Negli anni ‘70 Albino Serre avviò l’attività di commercio di granaglie, prodotti per l’agricoltura e sementi in corso Piemonte a Saluzzo. Un’attività che lo rese ben presto un punto di riferimento e di prezioso consiglio per allevatori e frutticoltori del territorio. “Un lavoro che portò avanti per molti anni, fino all’avvento del 2000 – prosegue il fratello – facendosi apprezzare non solo per la sua competenza professionale, ma anche per il suo carattere scherzoso, gioviale e cordiale, che lo rendeva benvoluto da tutti”.
Dopo il pensionamento, Albino Serre si dedicò con passione alla cura della vigna e della campagna, trovando serenità anche nella lettura, sempre circondato dall’affetto dei familiari.
Oltre al fratello Gianfranco con la moglie Bruna Mellano, lascia le sorelle Maria con il marito Bruno Soleri e Adriana con il marito Claudio Valla, i nipoti, i pronipoti, i cugini e tutti i parenti.
I funerali sono stati celebrati sabato 31 gennaio nella chiesa parrocchiale di Pagno.
Nella stessa chiesa sarà celebrata la messa di settima domenica 8 febbraio alle 11.














