Il festival di Classiche Armonie torna a Carrù per la sua quarta edizione, sostenuto dalla Fondazione CRC, dalla Banca Alpi Marittime e dal Comune di Carrù. Si preannuncia una stagione straordinaria, con 6 concerti che vedono partecipazioni internazionali e ritorni di alcuni dei musicisti più amati nelle scorse edizioni.
Si parte il 29 agosto, con il concerto del Duo Torinese Carola Cora, voce e Francesco Tringali, che dopo il successo dello scorso anno nella cornice suggestiva dei Perticali ci ripropongono un excursus tra il jazz, il pop e il rock.
Il 5 settembre inizia invece dal Teatro Vacchetti di Carrù il tour di anamorfosi, duo composto da María Alejandra Jiménez al violino e dal direttore di Classiche Armonie, Umberto Beccaria, al pianoforte, che propongono il loro progetto “lied”.
Il duo suonerà musica composta dal 1950 ai giorni nostri e presenterà due lavori in prima mondiale a Carrù, scritti da William Blank e Andrea Ravizza. Il giorno dopo, 6 settembre, replica a Torino, al Teatro Vittoria.
Questa è una delle grandi novità del festival, che mantiene il suo cuore a Carrù ma estende le sue attività per un concerto che si spera sia il primo di una lunga serie. Il progetto “lied” vedrà il suo completamento nelle prestigiose sale dello Stadtcasino di Basilea e della Salle Paderewski di Losanna, rendendo quindi ancora più speciale il debutto nel festival di Classiche Armonie.
Si prosegue l’8 settembre in Teatro con il ritorno del Duo formato da Giacomo Cardelli, primo violoncello del Teatro La Fenice di Venezia, e da Matteo Cardelli al pianoforte. I due musicisti concluderanno l’integrale dei lavori per questa formazione di Beethoven, iniziato lo scorso anno dal Duo Cardelli appunto e dal primo violoncello di Santa Cecilia, Amedeo Cicchese, e dal grande pianista Alessandro Deljavan. Sempre al Teatro Vacchetti, l’11 settembre sarà protagonista Pedro López Salas, un giovane straordinario pianista che in vista dell’imminente Concorso Chopin di Varsavia, a cui parteciperà, delizierà il pubblico con un tutto Chopin entusiasmante.
La grande chiusura del festival è affidata, il 13 settembre nella cornice della Chiesa Maria Vergine Assunta, al MetaPhōnê Chamber Consort, con Musicisti dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e Devid Ceste come eufonio solista, che presenteranno un lavoro in prima assoluta di Andrea Ravizza, che dirigerà anche il concerto, e due arrangiamenti di musiche di Bach e Bartók, per una serata conclusiva del festival che si preannuncia scoppiettante.
Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.













