Grande successo di pubblico ieri sera, giovedì 18 settembre, al Palazzo Drago di Verzuolo per l’evento candlelight “Incanto in musica – Tra luci e magia” con l’illusionista Antonio Casanova e il duo pianistico formato da Marco Sollini e Salvatore Barbatano .
L’antica dimora nobiliare, trasformata per l’occasione in un luogo suggestivo e incantato, è stata illuminato dalla luce soffusa delle candele appese al soffitto e adagiate sul pavimento e nel cortile, in un allestimento scenografico curato da Gualtiero Tesi e Monica Dutto di Artis – Atmosfere d’arte.
Lo spettacolo, che ha saputo fondere illusionismo, musica e poesia, rientra nella rassegna “M’illumino d’incanto”, promossa dal Comune di Verzuolo e organizzata in collaborazione con l’associazione Antidogma Musica, con il sostegno economico e artistico della Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo.
Il vicesindaco Mattia Quaglia, nel dare il benvenuto al pubblico, ha rivolto:
“Un pensiero speciale al nostro sindaco Giampiero Pettiti, attualmente ricoverato in ospedale, che fin da subito ha sostenuto questa iniziativa. Desidero ringraziare tutte le associazioni di Verzuolo che con costanza supportano le attività e i progetti promossi dal Comune.
Lo studioso di storia locale Riccardo Baldi ha recentemente riportato alla luce un fatto affascinante: nel settembre del 1882, proprio a Verzuolo, venne realizzato il primo esperimento di illuminazione pubblica alimentata da energia elettrica.
Da questa scoperta – conclude il vicesindaco - è nata l’idea di proporre uno spettacolo dedicato al tema della luce. Un sentito ringraziamento va alla Fondazione Cassa di Risparmio, qui rappresentata dal Segretario Generale Michele Scanavino, sia per il sostegno economico che per il prezioso contributo nella scelta degli artisti che animano l’evento. Ringrazio inoltre tutte le associazioni verzuolesi per quanto si adoperano per il bene del nostro Comune”.
Alla serata erano presenti l’intera Giunta comunale, con gli assessori Laura Lovera, Simona Olivero e Luca Franco, oltre al capogruppo di maggioranza Luca Madala e ai consiglieri comunali.
Il maestro Luigi Giachino direttore artistico di Antidogma Musica ha introdotto il Duo pianistico internazionale formato da Sollini - Barbatano, che ha incantato con un programma raffinato: dalla Dolly Suite op. 56 di Gabriel Fauré alla Petite Suite di Claude Debussy, passando per Babies’ Corner op. 36 e la Suite for piano four hands di Sollini stesso. Il gran finale è stato affidato a John Williams, con l’iconico Hedwig’s Theme tratto dalla saga di Harry Potter, filo conduttore dello spettacolo.

Accanto alle note del pianoforte, la magia dell’illusionista Antonio Casanova ha dato vita a un viaggio onirico tra narrazione e stupore accompagnato dai testi immaginifici del musicologo Attilio Piovano.
Immancabili le levitazioni di tavoli e bottiglie, sparizioni di candele, giochi di carte e colpi di scena, il pubblico ha vissuto un’esperienza unica.

Nel sorprendente finale, Casanova ha rivelato anche la sua passione per Chopin, suonando al pianoforte con abilità e confessando che, in quell’ultima illusione, non c’era trucco: stava davvero suonando.

E chissà che un frammento di questa magica serata non approdi anche a Striscia la Notizia, programma di cui Casanova è volto noto: l’artista di Ravenna lo ha lasciato intendere al pubblico, ma – forse – era solo l’ennesima, splendida “illusione”.













