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Eventi | 20 settembre 2025, 08:19

Monforte d’Alba, il Bando Distruzione della Fondazione CRC regala nuova bellezza al borgo [FOTO]

Venerdì 19 settembre inaugurata Gratitudine, l’installazione di Alex Cecchetti

Il taglio del nastro a Monforte

Il taglio del nastro a Monforte

MONFORTE D’ALBA – Ci sono muri che dividono, e muri che uniscono. A Monforte d’Alba, borgo Unesco tra i più belli d’Italia, un grigio muro di cemento armato è stato trasformato in opera d’arte. Si chiama Gratitudine e da ieri, 19 settembre, accompagna chi entra nel cuore del paese.

A firmarla è Alex Cecchetti, artista nato a Terni nel 1973 e che oggi vive a Parigi. Poeta, performer, coreografo, apneista e giardiniere, Cecchetti ha fatto della contaminazione il suo linguaggio. Lo si è visto al Pompidou di Parigi, che nel 2024 gli ha dedicato una personale, così come al MAXXI di Roma, al Serpentine di Londra, al Musée d’art contemporain de la Haute-Vienne, fino ai musei di Seoul, Porto e Varsavia. 
Con un approccio insieme visionario e filosofico, Cecchetti crea situazioni e ambienti attivati da narrazioni immaginifiche in cui convivono il visibile e l’invisibile, la poesia e la scienza, e si possono attraversare differenti dimensioni dello spazio e del tempo. Spesso nelle sue opere Cecchetti crea collaborazioni che coinvolgono altre specie, animali e vegetali, viventi e non viventi, esplorando con una gioiosa esuberanza le infinite possibilità che offre la consapevolezza che siamo tutti Natura, in una relazione di reciproca dipendenza e interconnessione.  A Monforte ha portato questa sua visione.

L’opera nasce dal Bando Distruzione, un progetto della Fondazione CRC che dal 2017 restituisce bellezza a luoghi, in provincia di Cuneo, segnati dal tempo e dall’abbandono. In questi anni ha sostenuto 66 interventi in oltre 60 comuni della provincia, demolendo edifici fatiscenti, riqualificando angoli dimenticati, promuovendo l’arte pubblica. Più di 42 mila persone hanno votato online i progetti, consegnando oltre 52 mila preferenze. In tutto, oltre 2 milioni di euro per abbattere brutture e seminare bellezza.

A Monforte la sfida era un muro di contenimento in cemento armato che costeggia una delle vie di accesso al centro storico. Su invito della commissione scientifica del Bando – presieduta da Carolyn Christov-Bakargiev, ex direttrice del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, con le curatrici Francesca Comisso e Luisa Perlo, critica, curatrice, storica dell’arte e tra le fondatrici di a.titolo, mancata nel 2022 e ricordata durante l’inaugurazione – Cecchetti ha osservato il paesaggio circostante, dove affiorano falesie sabbiose e fossili marini di milioni di anni. Da qui l’idea: un paesaggio pittorico e botanico, capace di cambiare con le stagioni.
Sul cemento ora convivono pitture e piante: viti, rosmarini, rose. Cresceranno, sfioriranno, cambieranno colore, cadendo e rinascendo, fino a trasformare continuamente il disegno del muro. Come spiega Cecchetti, è “una collaborazione con le forme di vita che si sono trasformate e che si trasformeranno, per celebrare il carattere transitorio del mondo, la sua forza trasformativa e la bellezza al tempo stesso del fragile presente e delle stagioni”.
Non solo un’opera, ma un invito. A guardare oltre il tempo umano, a rendere omaggio alle forme di vita che ci hanno preceduto e a quelle che verranno. Anche a quelle invisibili, come i phytoplankton, i minuscoli organismi che producono gran parte dell’ossigeno che respiriamo e che qui compaiono ingranditi, quasi a ricordarci la loro generosità silenziosa. “Inspira per vivere, espira per cantare la vita”, suggerisce l’artista.

Durante l’inaugurazione, si è svolto  un dialogo tra la curatrice Francesca Comisso, l’artista Alex Cecchetti e la geologa Francesca Lozar, che ha arricchito il racconto collegando l’opera alle radici geologiche del territorio.

“Il Bando Distruzione è una delle iniziative che incarna al meglio due priorità che la Fondazione CRC ha messo al centro della propria attività: la bellezza, come valore generativo e rigenerativo, e la partecipazione, che per noi significa far crescere il senso di comunità – commenta Mauro Gola, presidente di Fondazione CRC –. Con l’inaugurazione di questa nuova opera, restituiamo vita e bellezza a questo angolo di Monforte, consegnando alla comunità il compito di custodirlo e prendersene cura per il futuro”.   

“‘Bello è possibile’ recita lo slogan del Bando Distruzione, con cui la Fondazione CRC da anni premia in modo originale e virtuoso progetti che restituiscono bellezza alla nostra provincia – aggiunge Livio Genesio, Sindaco di Monforte d’Alba –. L’inaugurazione di Gratitudine rappresenta per la nostra comunità una nuova possibilità, un innesto di bellezza in un angolo che, per chi è cresciuto qui, ha sempre rappresentato una sorta di intruso, un’ombra grigia nel cuore del nostro splendido borgo. Uno stimolo ulteriore a lavorare insieme per costruire un futuro ancora più bello”.

Il Bando Distruzione coglie pienamente il senso di come secondo me il denaro pubblico dovrebbe essere usato – ha dichiarato Massimo Antoniotti, vicepresidente della Provincia di Cuneo –. Io sono molto tradizionalista, ma questo tocco di contemporaneità ci fa avanzare verso un futuro che non può che essere raggiante”.

Gabriella Fazio

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