/ Attualità

Che tempo fa

Attualità | 08 ottobre 2025, 08:16

Riflettori sulle malattie reumatologiche autoimmuni: il “Reumaday tour” fa tappa anche all’Ospedale Santa Croce e Carle

L’iniziativa itinerante promossa da Will Care, con il patrocinio di AAPRA Onlus ed il sostegno di numerosi partner istituzionali e sanitari, avrà appuntamento domani, giovedì 9 ottobre, presso la Reumatologia del Carle

Riflettori sulle malattie reumatologiche autoimmuni: il “Reumaday tour” fa tappa anche all’Ospedale Santa Croce e Carle

Farà tappa anche all’Ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo il “Reumaday tour”, iniziativa itinerante promossa da Will Care, con il patrocinio di AAPRA - Associazione Ammalati Pazienti Reumatici Autoimmuni - Onlus ed il sostegno di numerosi partner istituzionali e sanitari. Sono 11 in tutto gli ospedali del Piemonte coinvolti, con l’obiettivo di accendere i riflettori su un tema troppo spesso trascurato: le malattie reumatologiche autoimmuni.

Appuntamento domani, giovedì 9 ottobre, al Carle. Al mattino ci sarà un desk informativo, allestito in collaborazione con ACuMAR - Associazione Cuneese Malati Reumatici, nell’atrio del reparto di Reumatologia. Nel pomeriggio, invece, dalle ore 14:30 alle ore 16:30 verrà data la possibilità di consulti gratuiti con i reumatologi, nella palestra di terapia occupazionale della Reumatologia, con prenotazione obbligatoria al numero 3924030951.

CONOSCENZA E TEMPESTIVITÀ

Oltre 150, le malattie reumatologiche autoimmuni sono situazioni croniche caratterizzate da un'infiammazione del sistema immunitario, che attacca erroneamente le cellule e i tessuti del corpo. Esse coinvolgono non solo articolazioni, muscoli e ossa, ma possono colpire anche organi interni, vasi sanguigni e pelle. Tra le più note ci sono l'artrite reumatoide, il lupus eritematoso sistemico, la sclerosi sistemica (sclerodermia), la sindrome di Sjögren e le spondiloartriti.

Secondo recenti stime, più di 5 milioni di italiani sono affetti da una malattia reumatologica autoimmune: essa può insorgere a qualsiasi età, anche nei bambini, ed in genere sono più frequenti nelle donne. Studi recenti, inoltre, hanno evidenziato un amento di queste malattie all’aumentare dell’età media della popolazione.

Grazie a diagnosi precoci con l’utilizzo di metodologie sempre più avanzate, nonché a terapie mirate e tempestive, è oggi possibile trattare queste malattie sin dal loro esordio, evitando così che evolvano verso forme più severe. Per impedire abbiano un impatto negativo sulla qualità di vita della persona, fondamentale è inoltre la prevenzione,

La giornata di domani sarà per questo davvero importante.

Beatrice Condorelli

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A NOVEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2024" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium