L'Orchestra Sinfonica Amatoriale Italiana (O.S.A.I.) celebra un anniversario speciale e si esibisce oggi, sabato 25 ottobre alle ore 21 presso la Parrocchia Santa Maria del Salice di Fossano, per festeggiare venticinque anni di note, emozioni e condivisione, con un concerto che ripercorre il grande repertorio sinfonico e operistico: sul leggio le pagine immortali di Mozart, Haydn, Schubert, Mascagni, Puccini, Strauss e Beethoven.
Grazie all'intuizione del primo presidente Ivo Riccardi, il 25 ottobre del 2000 cinque soci fondatori diedero vita a una realtà unica, la prima Orchestra amatoriale italiana, ispirandosi al modello delle formazioni già consolidate nel nord Europa e creando uno spazio per tutti quei musicisti che non hanno mai messo da parte la passione per la musica, pur avendo intrapreso percorsi professionali diversi. Sotto la guida del Maestro Paolo Fiamingo, anch'egli volontario nonostante sia un musicista professionista, l'Orchestra, con sede legale a Borgo San Dalmazzo, riunisce artisti amatoriali provenienti dalla provincia di Cuneo e oltre.
La missione dell'O.S.A.I. è quella di portare la musica dove le orchestre professionali raramente arrivano (piccoli centri, località montane, comunità) e di metterla al servizio di opere umanitarie attraverso collaborazioni con associazioni benefiche, senza le pressioni della logica competitiva. Un palcoscenico aperto anche agli studenti delle scuole di musica e ai professionisti che desiderano condividere la propria esperienza.
In questi anni l'Orchestra ha realizzato oltre cento concerti: dall'udienza papale e il concerto nella Basilica di San Paolo fuori le mura a Roma nel 2006, alla partecipazione al Festival Europeo delle orchestre amatoriali di Cremona nel 2015, fino all'esecuzione dei Carmina Burana nel 2016 insieme alla Nieuwegeins Amateur Symfonieorkest olandese, quando l'O.S.A.I. fu anche promotrice del primo Festival delle Orchestre amatoriali italiane a Fossano.
Un momento particolarmente significativo è stato l'incontro con l'Unitre di Fossano nel 2023, che ha dato vita a una stagione concertistica tuttora attiva. «La Scuola più bella del mondo doveva per forza incontrare l'Orchestra più bella del mondo», spiegano dall'orchestra, sottolineando le affinità tra due realtà dove conta non tanto ciò che si sa, quanto il piacere di metterlo a disposizione degli altri.
«L'Orchestra è una società ideale dove si impara ad ascoltare per poter essere ascoltati, ad armonizzare la propria voce con quella degli altri per un risultato comune», affermano i protagonisti di questa avventura. Una filosofia che ha guidato l'O.S.A.I. attraverso momenti difficili, nella continua ricerca di nuovi musicisti, ma sempre con un'incredibile voglia di emozionarsi e di emozionare.
Il concerto del 25 ottobre rappresenta l'occasione per celebrare questo venticinquesimo compleanno insieme al pubblico e agli amici dell'Unitre, proponendo alcune delle più belle pagine del repertorio classico affrontate con «umiltà, entusiasmo e un pizzico di follia». Perché la musica praticata e condivisa con gioia resta l'obiettivo primario di chi, un quarto di secolo fa, ha creduto in un sogno che oggi è splendida realtà.
L'appuntamento è per sabato 25 ottobre alle ore 21 presso la Parrocchia Santa Maria del Salice di Fossano. Tanti auguri O.S.A.I., e ancora tantissimi anni di musica!














