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Politica | 27 novembre 2025, 14:58

Savigliano: Il Consiglio comunale si prepara ad affrontare le interrogazioni su crolli al cimitero, alberi secchi e l'inutilizzo del Mulino di via Suniglia

La seduta straordinaria del Consiglio comunale di oggi 27 novembre mette al centro sicurezza, decoro urbano, gestione del verde, opere pubbliche ferme e alle iniziative educative nelle scuole, con interrogazioni della minoranza rivolte al sindaco Portera e alla Giunta

La seduta di un precedente Consiglio comunale a Savigliano

La seduta di un precedente Consiglio comunale a Savigliano

La seduta del Consiglio Comunale di Savigliano prevista per oggi, giovedì 27 novembre alle 19, sarà caratterizzata da una serie di interrogazioni che spaziano dalla sicurezza urbana al decoro, all'ambiente e alle iniziative educative nelle scuole.

I consiglieri di minoranza hanno posto l'attenzione su diverse criticità che richiedono una risposta urgente da parte del sindaco Antonello Portera e degli assessori competenti.

Il consigliere Maurizio Occelli (Fratelli d'Italia) solleva un allarme significativo riguardo la sicurezza nel cimitero cittadino. L'interrogazione evidenzia la presenza di archi puntellati con sostegni provvisori nel secondo ampliamento, vicino alla cupola.

Occelli chiede all'Amministrazione se siano stati previsti lavori di messa in sicurezza, in quanto l'attuale situazione, nonostante i puntelli, è ritenuta ancora pericolosa per il rischio di distacco di intonaco o muratura.

Due interrogazioni toccano il tema del verde e della sua gestione.

I consiglieri di Spazio Savigliano, attraverso Giacomo Calcagno, pongono un’interrogazione sul degrado di corso Matteotti, una delle porte d'accesso alla città.

Si denuncia che un'alta percentuale delle piante messe a dimora nel prolungamento della via è seccata e rimossa. I Consiglieri chiedono se la Giunta intenda ripristinare l'alberatura mancante per salvaguardare l'ambiente e migliorare il decoro della strada.

Ancora il consigliere Occelli (Fratelli d’Italia) ha posto una questione di rilevanza per i residenti in campagna che non sono aziende agricole. A causa delle norme stringenti sull'abbruciamento, queste famiglie si trovano in difficoltà a smaltire gli scarti di potatura. Occelli chiede al sindaco di valutare la concessione di deroghe per allungare il periodo in cui tali abbruciamenti sono permessi, compatibilmente con le normative vigenti.

Altre due interrogazioni si concentrano su opere pubbliche in stallo o incomplete.

Il consigliere Giulio Ambroggio (Lista Civica Giulio Ambroggio sindaco) chiede chiarimenti in merito al Mulino di via Suniglia, ora di proprietà comunale.

Nonostante fosse destinato a diversi usi, tra cui un museo del grano, il Mulino - afferma Ambroggio - resta lì inutilizzato e sottoposto all'ingiuria del tempo". Il consigliere desidera sapere quale sia l'attuale situazione del bene.

Maurizio Occelli torna sull'argomento della rotonda di via Alba. Dopo un'interrogazione del luglio 2023, la Giunta aveva assicurato l'assegnazione della rotonda a una ditta locale per abbellimenti e manutenzione. A distanza di oltre due anni, i lavori di abbellimento che renderebbero l'opera riconoscibile non sono mai partiti, nonostante la manutenzione ordinaria sia regolare. Occelli chiede di conoscere le ragioni del ritardo, domandando se sia avvenuto un dietrofront da parte dell'Amministrazione o della ditta, o se la causa sia imputabile a lungaggini burocratiche.

Occelli ha poi depositato ieri, mercoledì 26 novembre, un’ulteriore interrogazione sul progetto “Rispettiamoci” che si tiene all’Istituto Comprensivo Santorre di Santarosa, rivolto agli studenti a partire dalle classi quarte della primaria.

L’iniziativa, volta alla promozione del rispetto, della diversità e della parità, è gestita dall’associazione ‘Maurice GLBTQ’, che dichiara sul proprio sito di avere finalità politiche, sociali e culturali.

Occelli solleva dubbi su neutralità educativa, trasparenza e consultazione con le famiglie, evidenziando possibili conflitti con il DDL 979 in discussione in Parlamento, che prevede obblighi di autorizzazione genitoriale per le scuole superiori ed esclude primaria e secondaria.

L’interrogazione chiede: se l’Amministrazione fosse stata preventivamente informata sui contenuti del progetto e ritenga opportuno l’inserimento di queste tematiche.

Inoltre, chiede Occelli, perché non sia stata prevista una consultazione con le famiglie e se la partecipazione di associazioni dichiaratamente politiche sia compatibile con la neutralità educativa.

L’interrogazione del consigliere di minoranza (di FdI) domanda inoltre come si concilia il progetto con l’iter legislativo del Ddl 979, (disegno di legge presentato al Senato italiano per introdurre l'educazione all'affettività, alla sessualità e all'intelligenza emotiva nelle scuole italiane) e se l’Amministrazione intenda sospendere o rivedere il progetto in attesa di chiarimenti.

Anna Maria Parola

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