Domenica 7 dicembre Manta si prepara a vivere ‘Natale di luce’, un appuntamento che rinnova e amplia la festa dell’accensione dell’albero proposta lo scorso anno.
In piazza del Popolo l’atmosfera natalizia prenderà forma già dal pomeriggio, con un intreccio di musica, tradizioni e giochi di luce pensato per coinvolgere tutta la comunità.
Alle 17 le vie del centro risuoneranno con le melodie degli zampognari: il suono caldo delle cornamuse e gli abiti tipici della tradizione accompagneranno l’avvio della festa.
Intorno alle 18 arriverà il momento più atteso, l’accensione dell’albero di Natale di fronte al municipio, un gesto condiviso che segna l’inizio ufficiale del programma di iniziative dedicate alle festività.
Il sindaco Ivana Casale: “Quest’anno l’accensione del Natale a Manta porta con sé una novità importante: per la prima volta le nostre colline si illumineranno con uno spettacolo pirotecnico dedicato a tutta la nostra comunità. È un’occasione per ritrovarci, celebrare e vivere un momento di serenità insieme. L’Amministrazione comunale desidera esprimere un sentito ringraziamento alle associazioni e ai volontari che hanno reso possibile questa iniziativa. Vi aspettiamo numerosi”.
La prima cittadina invita quindi i mantesi e i residenti del territorio a partecipare al ricco calendario natalizio, reso possibile grazie alla collaborazione con il FAI, la Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo e le associazioni del paese.
Alle 18,30 lo spettacolo più atteso: il cielo si illuminerà con lo spettacolo pirotecnico a cura della ‘Piro G’ di Brondello, diretta dall'ex campione italiano di fuochi d'artificio Ettore Ghibaudo.
Durante l'evento sarà possibile gustare panettone, pandoro, vin brulè e cioccolata calda: un abbraccio di sapori per rendere ancora più accogliente l’atmosfera del pomeriggio.
Una settimana dopo, sabato 13 dicembre, l'evento clou dell'inverno, una new entry del calendario locale: ‘I Doni di Santa Lucia’. Un percorso nel borgo antico tra stand dedicati ai prodotti gastronomici del territorio, al 'fatto a mano' e all’artigianato, alla ricerca di idee-regalo da mettere sotto l’albero.
Ma anche un pomeriggio di laboratori tematici per grandi e piccini, mini-visite guidate all’antica parrocchiale e un’insolita lezione-degustazione sul Vermouth, in collaborazione con il Fai - Castello della Manta.

[La salita al Castello di Manta]
La Terrazza dei Melograni ospiterà alcune eccellenze gastronomiche del territorio e un angolo sarà dedicato alla manualità artigiana.
L’area del campanile, il 'Ciochè dle runse' (altro simbolo di Manta), sarà il Villaggio dei Sapori natalizi, con delizie preparate dalle associazioni locali per solleticare tutti i palati.
Il Castello sarà regolarmente visitabile nel suo penultimo giorno di apertura al pubblico, con speciali visite, anche serali, pensate per favorire il flusso tra i tanti momenti del ricco calendario.
Questa prima edizione de “I doni di Santa Lucia” è pensata come un evento serale, per questo il percorso tra gli stand sarà aperto solo a partire dalle 15 e si chiuderà alle 22: con il primo buio, infatti questa inedita location sprigionerà tutta la sua magia.
Per il gran finale, sempre sabato 13 dicembre, ci si sposta in centro a Manta, nella chiesa parrocchiale di Santa Maria degli Angeli, dove il ‘Coro gospel di Savona’ terrà il concerto di Natale che apre il conto alla rovescia verso le feste.
L'Holy Heart Gospel Choir nasce nel 2020 da un’idea del maestro Guido Ripoli.
Spinto dall’entusiasmo di alcuni coristi, nel giro di poco tempo il Coro è cresciuto in modo esponenziale, ed oggi è in grado di proporre un ricco repertorio basato essenzialmente sui canti afroamericani spiritual e gospel. A Manta sarà impegnato un insieme armonico di oltre di 40 voci supportati dai musicisti al pianoforte, tastiere elettroniche, clarinetto, tromba e percussioni. Il Coro fa parte dell’Accademia Teresiana di Savona ed è diretto dal Maestro Igor Barra.
A chiudere la rassegna natalizia all'ombra del Castello sarà, il 28 dicembre, il concerto ‘Armonia di Natale’, a cura dei Polifonici del Marchesato, con l'orchestra I Musici del Marchesato, diretti dal maestro Enrico Miolano.













