L’appuntamento di mercoledì 14 gennaio alle 15 a Verzuolo in Palazzo Drago (in via Marconi 13), nell’ambito della rassegna la Tre Età, ha come tema “La cultura occitana” che tenta ai giorni nostri di mantenere salde le sue radici in un contesto di modernità e globalizzazione.
Relatrice dell’incontro Tiziana Gallian, guida e accompagnatrice turistica che lavora presso gli Sportelli linguistici delle Unioni montane di Frassino e Paesana e che vive a Sampeyre in valle Varaita.
Gallian accompagnerà il pubblico in un percorso di scoperta delle origini della lingua occitana nell’incontro intitolato “Occitano. Qu’es acò?”, soffermandosi sul fiorire di una letteratura che tra XII e XIII secolo influenzò tutta l’Europa e che oggi ritrova nuova linfa proprio a partire dalla lingua.
Attenzione particolare sarà dedicata al valore della diversità linguistica come fonte di arricchimento, alle tradizioni che trasmettono valori e identità da una generazione all’altra e che, attraverso il ripetersi di riti e feste, contribuiscono a creare un forte senso di appartenenza e di coesione.
Spazio anche alla musica, definita come uno dei mezzi più straordinari di diffusione e promozione della cultura occitana, capace di creare momenti di aggregazione e di rappresentare un ponte tra passato e presente.
Il focus dell’incontro sarà infine rivolto in modo particolare alla valle Varaita, alle sue peculiarità e al ruolo che continua a svolgere nella tutela e nella valorizzazione di questo patrimonio linguistico e culturale.
Ingresso libero.












