/ Attualità

Che tempo fa

Attualità | 20 gennaio 2026, 17:11

"Viabilità pedemontana Saluzzo-Cuneo: basta interventi a macchia di leopardo, serve una strategia"

I consiglieri de La Nostra Provincia chiedono alla Provincia di rilanciare il proprio ruolo di coordinamento per superare limiti strutturali che penalizzano imprese e cittadini. "Riprendere gli studi esistenti e aprire un confronto con Regione e territorio"

I consiglieri provinciali di La Nostra Provincia

I consiglieri provinciali di La Nostra Provincia

«La viabilità pedemontana tra il Saluzzese e il Cuneese non può continuare a vivere di interventi episodici e promesse non mantenute. Serve una visione complessiva, capace di tenere insieme sviluppo economico, sicurezza stradale e qualità della vita».

È quanto dichiarano i consiglieri provinciali de La Nostra Provincia, che hanno presentato un ordine del giorno per rilanciare il ruolo della Provincia di Cuneo nella pianificazione e nel coordinamento delle scelte infrastrutturali lungo l’asse pedemontano.

«Parliamo di un’area strategica per l’intera Granda – spiegano i consiglieri – dove si concentrano importanti realtà industriali, il primo distretto frutticolo del Piemonte e un sistema di valli alpine a forte vocazione turistica. Eppure la rete viaria continua a mostrare limiti strutturali evidenti, con ricadute dirette sui tempi di percorrenza, sui costi per le imprese e sulla vita quotidiana delle comunità locali».

Secondo La Nostra Provincia, negli ultimi anni l’attenzione si è concentrata quasi esclusivamente sulle grandi opere di scala regionale e nazionale, lasciando in secondo piano infrastrutture decisive per la mobilità reale dei territori. «In passato – ricordano – la viabilità pedemontana era stata riconosciuta come prioritaria anche nella pianificazione provinciale. Oggi è il momento di aggiornare quelle scelte e rilanciare un percorso serio e condiviso».

Nel comunicato viene richiamato anche il tema delle opere complementari all’autostrada Asti–Cuneo, a partire dal lotto 1/6 della tangenziale di Cuneo. «Un intervento pensato per migliorare l’accessibilità e la circolazione nell’area – sottolineano i consiglieri – di cui però si sono perse le tracce. È necessario fare chiarezza e riportare anche queste opere dentro una strategia organica sulla mobilità provinciale».

L’ordine del giorno impegna la Provincia ad avviare una ricognizione degli atti di pianificazione, a valorizzare gli studi già esistenti – dalla “terza via” Saluzzo–Cuneo alla Pedemontana del Monviso – e a promuovere un confronto strutturato con Regione, Ministeri, Comuni, sistema economico e rappresentanze sociali.

«La Provincia – concludono i consiglieri de La Nostra Provincia – deve tornare a esercitare fino in fondo il proprio ruolo di coordinamento. Solo così si può costruire una strategia sovracomunale credibile, capace di dare risposte concrete a territori che da troppo tempo attendono scelte chiare».

cs

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium