“Il filo spinato non divideva
solo i vivi dai morti,
ma separava
il mondo dei ‘noi’
da quello degli ‘altri’.
La memoria
deve insegnarci
a sciogliere quel filo,
per sempre.”
[Italo Tibaldi]
Dronero celebra quest’anno la Giornata della Memoria con, a partire dalla giornata di oggi (27 gennaio) e fino a venerdì (30 gennaio), gruppi di studenti e studentesse di Dronero che percorreranno le vie e i luoghi caratteristici della cittadina, soffermandosi nello specifico sulle pietre d’inciampo, su ciò che raccontano e rappresentano.
Un’iniziativa fortemente voluta dal Comune e organizzata in collaborazione l’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea della Provincia di Cuneo, l’ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti), l’ANPI e la Fondazione Pietro Allemandi, che coinvolge le istituzioni scolastiche droneresi (l’Istituto Comprensivo “Giovanni Giolitti”, l’Istituto “Virginio-Donadio” e l’AFP)
PER NON DIMENTICARE
“Le pietre d’inciampo sono luoghi della memoria - dice il sindaco Mauro Astesano - una memoria che deve necessariamente interrogare i cuori, soprattutto di questi tempi. ‘Per non dimenticare’ non è una frase tanto così. I giovani, accompagnati dai loro insegnanti, in questi giorni leggeranno quanto scritto sulle pietre d’inciampo, date e nomi che testimoniano vite crudelmente spezzate. Giovani che avevano sogni, proprio come i nostri ragazzi oggi. Ed è proprio per loro che dobbiamo ricordare, per il loro futuro”.
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