"Le regole ci sono ma vanno rispettate". Sono le parole utilizzate dal prefetto di Cuneo Mariano Savastano per introdurre l'incontro con la stampa all'indomani della riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata per pianificare i controlli nei locali su direttiva del Ministero dell'Interno a seguito dei tragici eventi di Crans Montana.

Nessuna "stretta" particolare ma i controlli, già esistenti, verranno "intensificati" e saranno sempre più "mirati", con attenzione particolare alle strutture che da semplici bar o ristoranti si trasformano in discoteche o sale da ballo improvvisate.
L'obiettivo principale è quello di dare vita ad una cultura della sicurezza che coinvolga tutti, dai titolari dei locali al personale, fino agli stessi clienti.
Nei prossimi giorni (primo incontro mercoledì 4 febbraio) il prefetto si siederà di nuovo al tavolo con amministratori, comandanti di polizia locale, rappresentanti delle pro loco per due specifici incontri formativi, in modo da chiarire le norme da rispettare e fare rispettare.
Coinvolte, oltre alle forze dell'ordine, anche le associazioni di categoria, rappresentate in prefettura da Giorgio Chiesa (presidente dell’Associazione Albergatori ed Esercenti Turistici della Provincia) a cui è stato chiesto esplicitamente di esercitare specifiche "pressioni" ai propri associati, e segnalare, nel caso, coloro che non rispettano le regole.

Le dichiarazioni del prefetto Mariano Savastano a margine della conferenza stampa (GUARDA IL VIDEO)



















