Nel mese di febbraio alcuni studenti del Conservatorio di Cuneo sono impegnati in tre repliche de “Il Carnevale degli animali, favola musicale di Camille Saint-Saëns”.
Lo spettacolo è una produzione originale del Conservatorio, realizzata in collaborazione con Dispari Teatro, e rientra nel cartellone della Fondazione Piemonte dal Vivo – Circuito Regionale Multidisciplinare. Gli appuntamenti sono in programma domenica 15 febbraio a Cortemilia, al Nuovo Teatro Comunale, sabato 21 febbraio a Cuorgnè, al Teatro Tullio Pinelli, e domenica 22 febbraio a Lanzo, nel salone Lanzoincontra. Tutti gli spettacoli hanno inizio alle ore 17; l’ingresso è a pagamento con tariffe differenziate in base alla sede. È prevista inoltre una matinée riservata alle scuole di Lanzo, in programma lunedì 23 febbraio. Informazioni e ulteriori dettagli sono disponibili sul sito di Piemonte dal Vivo, https://piemontedalvivo.it/spettacolo/il-carnevale-degli-animaliuna quarta a Cuneo, inserita nelle “Domeniche a teatro” del programma di Officina Santachiara e in programma domenica 8 marzo alle ore 17.30, con ingresso a pagamento.
Si esibiscono gli studenti del Conservatorio Ghedini Andrea Roccia al flauto, Daniel Marku e Vincenzo Sciacchitano al clarinetto, Francesco Rodofili all’oboe, Luisa Demarchi al fagotto, Maddalena Donini al corno e Alexander Bieniek al pianoforte: la docente che li ha coordinati e preparati è Clara Dutto, titolare della cattedra di Musica da camera. La voce recitante è quella di Marina Berro, di Dispari Teatro. La produzione riprende e sviluppa un progetto avviato nel 2025 al Conservatorio Ghedini, con il coinvolgimento diretto di alcuni docenti, che è stato proposto sia nell’ambito della rassegna per famiglie “Che spettacolo… musica e teatro!” sia nella Stagione Artistica rivolta al pubblico generico.
«Questa esperienza – sottolinea il presidente del Ghedini Mattia Sismonda – è particolarmente interessante e significativa perché incarna al meglio il senso del Conservatorio, ossia non solo formazione e produzione, ma anche esperienza sul campo. Il fatto che una produzione originale del Ghedini possa crescere e svilupparsi, fino a interessare la Fondazione Piemonte dal Vivo ed essere proposta sul territorio piemontese, rappresenta un risultato importante del lavoro quotidiano svolto nelle aule, una soddisfazione per i docenti e uno stimolo concreto per gli studenti, chiamati a confrontarsi con un possibile futuro professionale nel mondo della musica».
Lo spettacolo prende le mosse dalle celebri pagine de Il Carnevale degli animali di Camille Saint-Saëns, proposte nella trascrizione per quintetto di fiati e pianoforte di Massimo Data, docente di fagotto al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino. Alla musica si affianca un testo originale di Jacopo Masini, scritto per l’Unione Musicale di Torino, con la messinscena di Controluce – Teatro
d’ombre. La scelta di una trascrizione per soli sei strumenti, e non per un ensemble più ampio come nell’idea originaria dell’autore, conferisce all’esecuzione una dimensione più intima e raccolta che mette in evidenza dettagli e sfumature timbriche, mantenendo peraltro intatto lo spirito giocoso e descrittivo dell’opera. In questa rilettura gli animali della celebre suite non solo suonano, ma parlano, si muovono e raccontano. I musicisti diventano personaggi, gli strumenti evocano creature fantastiche e ogni brano si trasforma in una piccola scena teatrale. I fiati e il pianoforte costruiscono atmosfere ricche di colore, mentre la voce recitante accompagna il pubblico tra storie e suoni.














