Ieri, giovedì 5 febbraio, la giunta comunale di Boves ha effettuato un sopralluogo e una visita al Museo Filippi, seguiti dal tavolo di confronto del Comitato Scientifico convocato per avviare la progettazione del nuovo Museo della Resistenza di Boves. L’importante intervento, finanziato dalla Regione con un milione di euro, porterà alla nascita di un nuovo spazio museale nella ex Filanda Favole, edificio simbolico situato nel cuore della città.
Il futuro Museo della Resistenza non sarà un’iniziativa isolata, ma il fulcro di un vero e proprio sistema culturale dedicato alla memoria storica. Insieme alla Pinacoteca “Racconti di resistenza Adriana Filippi” e al Museo Diffuso sul territorio, darà vita a un polo di narrazione capace di raccontare la Resistenza e la storia locale attraverso linguaggi diversi e complementari.

Il Museo Filippi rappresenta già oggi un punto di riferimento per la comunità: uno spazio dedicato alla memoria, che conserva opere, documenti e testimonianze legate alla storia del Novecento e agli eventi che hanno segnato Boves. La Pinacoteca “Racconti di resistenza Adriana Filippi”, invece, affida all’arte il compito di raccontare la Resistenza, proponendo un percorso visivo ed emotivo che intreccia vicende storiche, impegno civile e interpretazioni artistiche contemporanee.

Con il nuovo Museo della Resistenza, questi luoghi saranno messi in rete, rafforzando il racconto unitario di una città profondamente segnata dalla storia e determinata a trasmetterne i valori alle nuove generazioni. Un progetto ambizioso che guarda al futuro senza dimenticare il passato.














