Da oggi, lunedì 9 febbraio 2026, sono entrati in vigore gli aumenti delle tariffe dei parcheggi nella zona dell’ospedale Santa Croce e nell’area del Movicentro.
Un rincaro annunciato, ma che continua ad alimentare polemiche e interrogativi, mentre si inasprisce il confronto tra il Comune di Cuneo e la società concessionaria.
Fin dalle prime ore della mattina, utenti, dipendenti sanitari e cittadini hanno dovuto fare i conti con i nuovi costi della sosta. Un cambiamento che pesa soprattutto su chi frequenta quotidianamente il presidio ospedaliero per lavoro, visite o terapie.
Rincari importantI: da 2,20 euro l’ora a 2,45 euro per i parcheggi di via Coppino e via Bassignano.

Le zone a 1.30 costano ora 1.45

e quelle a 75 centesimi sono adesso a 0.85.

Nuove tariffe anche per il Multipiano del Movicentro. Il costo orario p passato da 1,25 a 1,4 euro. La tariffa giornaliera è passata da 5,10 a 5.70 euro.


Per ora non c'è alcuna certezza di ciò che sarà del piazzale dell'Inps. Perché potrebbe diventare a pagamento.

L’aumento è stato disposto da SIPAC, la società che gestisce i parcheggi tramite il concessionario APCOA, sulla base della convenzione stipulata nel 2009. Un contratto che attribuisce al concessionario la possibilità di intervenire sulle tariffe, riducendo di fatto il potere di intervento dell’amministrazione comunale.
Il Comune ha manifestato il proprio dissenso e ha tentato di frenare il rincaro, ma senza riuscire a bloccarlo. Palazzo Civico si è trovato così in una posizione complessa: contestare la decisione della società senza rischiare un contenzioso dai costi potenzialmente elevati.
Oltre all’aumento delle tariffe, è stata sospesa anche parte delle agevolazioni per i dipendenti dell’ospedale e dell’INPS.
Come finirà questa vicenda? Il rischio di un contenzioso è reale.
Tra le ipotesi sul tavolo figurano un prolungamento della concessione e l'ampliamento degli stalli a pagamento, quelli di piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, per tutti il piazzale dell'INPS.

Il Comune, dal canto suo, ha chiesto il parere del NARS per valutare la legittimità delle richieste e tutelare l’interesse pubblico.
Per ora, l’unica certezza è che pagare la sosta costa di più. E la querelle tra Comune e società è tutt’altro che chiusa.
Una decisione che ha suscitato polemiche e rabbia tra i cittadini, perché riguarda un'area sensibile, quella del principale nosocomio della provincia, dove parcheggiare, da oggi, costa circa l'11,5% in più.



































