TargatoCn ha sollevato alcuni giorni fa il problema di avere in Cuneo sempre più vetrine spente, con il commercio di prossimità che arretra e la città che si interroga sul come cercare delle soluzioni per il futuro.
Nella questione interviene il consigliere di maggioranza in Municipio, Vincenzo Pellegrino di Centro per Cuneo. “Non solo nella nostra Cuneo - sottolinea - ma in tutta Italia, la desertificazione commerciale non è un fenomeno nuovo. Dietro questo cambiamento ci sono Grande Distribuzione, e-commerce e nuovi comportamenti di consumo. Le piattaforme online, con i loro dati, algoritmi e vantaggi di scala, hanno un potere enorme: rischiano di concentrare il mercato, facendo perdere il controllo ai produttori e ai canali tradizionali. La sequenza è chiara: prima soccombono i piccoli negozi, poi i supermercati e, infine, anche i produttori”.
E su Cuneo? “Vedo ogni giorno serrande abbassate, portici vuoti, eventi che faticano a partire. Non sono solo problemi economici: sono segnali di perdita di sicurezza, attrattività e identità urbana. Tra poco la città rischia di spegnersi come è avvenuto con la Mostra di Quaresima e, più avanti, magari potrà succedere anche con la storica Mostra Ortofrutticola di San Sereno”.
Ha delle soluzioni? “Dall’aprile 2025 ho avanzato idee per il recupero dei vuoti commerciali. Proposte concrete e pubbliche, alle quali, fino a ora, non è mai stata data la giusta attenzione. Oggi, servono ponti, non muri. E Cuneo può riaccendere le vetrine e valorizzare le valli che guardano la città: Vermenagna, Gesso, Stura, Grana, Maira”.
Nel concreto? “Gli strumenti ci sono: agevolazioni fiscali e canoni calmierati; contratti temporanei 6-12 mesi per start-up, giovani imprenditori e micro-attività; progetto “Porta delle Valli” con spazi che raccontano le valli e invitano a visitarle; mappatura pubblica dei locali sfitti: trasparenza, planimetrie e contatti diretti con i proprietari dei locali; tavolo operativo permanente: Comune, associazioni, proprietari degli spazi e operatori, tutti insieme; rigenerazione urbana integrata con arredo, illuminazione, decoro, presidi di sicurezza; coordinamento politico e amministrativo con l’Ufficio Commercio come cabina di regia per trasformare strumenti e competenze in risultati concreti”.
E nelle frazioni del capoluogo? “Come sempre ricorda il collega consigliere e di lista, nonché presidente della Commissione Commercio, Ettore Grosso, anche le frazioni stanno perdendo identità: chiudono i negozi e non ci sono punti di aggregazione. Questo tema va affrontato con la stessa attenzione riservata al centro città. La città rischia di abituarsi a perdere eventi, occasioni, investimenti”.
Il finale? “Una metafora ormai diventata cult di Ettore Grosso rende bene l’idea della situazione attuale: “La lepre corre più veloce del cane perché il cane ogni giorno mangia comunque”. Oggi chi fa impresa corre perché deve farcela. Chi guida la città deve saper correre con la stessa determinazione. Noi consiglieri continuiamo a correre, perché crediamo in questa città. Ma serve che chi ha responsabilità inizi a correre insieme a noi. Il tempo e le occasioni non aspettano”.
Un attacco a Giunta e assessore?

[Il consigliere Pellegrino e l'assessore Serale]
“Dall’aprile 2025 ho avanzato idee per il recupero dei vuoti commerciali. Proposte concrete e pubbliche, alle quali, fino a ora, non è mai stata data la giusta attenzione. Oggi chi fa impresa corre perché deve farcela. Chi guida la città deve saper correre con la stessa determinazione. Noi consiglieri continuiamo a correre, perché crediamo in questa città. Ma serve che chi ha responsabilità inizi a correre insieme a noi. Il tempo e le occasioni non aspettano”.
Se si leggono queste parole un poco più a fondo, sono piuttosto pesanti nei confronti della Giunta al governo della città. Ma non solo. Potrebbero anche nascondere un attacco neppure troppo “velato” al collega di lista e assessore Luca Serale. La campagna elettorale nella maggioranza è iniziata?














