Dopo l’inaugurazione nell'ottobre dello scorso anno e gli ultimi lavori di sistemazione, i Fondi storici della Biblioteca di Saluzzo sono pronti ad accogliere i visitatori.
A partire da domenica 22 febbraio dalle 14,30 alle 17 e per ogni quarta domenica di ciascun mese, sarà possibile visitare il nuovo allestimento dell’importante collezione cittadina, situato all’ultimo piano della ex-biblioteca civica, tra via Volta e via dell'Annunziata.
La gestione dell'importante presidio culturale è in capo alla Fondazione Scuola APM: con il completamento dell’allestimento multimediale dei locali sottostanti che ospitano la biblioteca dell’Istituto per i Beni Musicali del Piemonte, si apre in città un nuovo polo attrattivo per tanti pubblici, dalle scuole ai numerosi turisti in visita.
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</figure>Nella biblioteca storica del Comune trovano posto 17 mila volumi, i più antichi dei quali hanno oltre 5 secoli di storia. Dalla Collezione Bodoniana ai tesori del Pellico, al Fondo musicale Alberto Basso.
Ci sono fondi librari provenienti da conventi soppressi nel periodo napoleonico, da istituzioni come il Circolo sociale a collezioni di famiglie universalmente note come quelle di Giambattista Bodoni e Silvio Pellico, di personalità significative come Giuseppe Borda, lo storico Manuel di san Giovanni. La biblioteca è depositaria inoltre di un patrimonio librario di grande importanza dal punto di vista della Medicina.
La riqualificazione dell’edificio ha incluso anche il restauro dello scalone con gli affreschi geometrici risalenti al '700 e quello effettuato sui mobili, come sulla grande libreria che raccoglie i volumi di Bodoni, ai quali si è aggiunto il dono della dottoressa Gisella Bressy, un cassettone antico appartenuto ad un antenato Giovanni Battista Bressy, funzionario di Napoleone, benemerito sotto prefetto di Saluzzo.
Oltre alla visita ogni quarta domenica del mese, sono previste nuove inizitiave a cura dell’Apm. Per informazioni su aperture e consultazioni: info@scuolaapm.it.















