Hanno preso avvio i lavori nell'Antico Palazzo di Città.
Come già annunciato nei mesi scorsi, l’Amministrazione comunale ha intrapreso un percorso di rifunzionalizzazione della struttura alla luce di una nuova organizzazione degli spazi culturali cittadini: Biblioteca Civica, ex Collegio dei Gesuiti e appunto all’Antico Palazzo di Città.
In particolare, quest’ultimo andrà ad accogliere gli uffici dei Giudici di Pace e dei Cancellieri e le sale udienze del Ministero di Grazia e Giustizia, mantenendo in loco parte dell’Archivio Storico Comunale che verrà successivamente trasferito nei locali dell’ex Tribunale.
Per questo la Giunta comunale ha approvato, alla fine dello scorso anno, il progetto esecutivo di adeguamento degli impianti antincendio per un totale di 95mila euro, necessario per l’ottenimento di un rinnovato Certificato di Prevenzione Incendi legato alla rifunzionalizzazione degli spazi.
In parallelo, inoltre, si è provveduto ad approvare il progetto esecutivo di restauro conservativo del cosiddetto “Atelier per mostre temporanee” sito al piano terra dell’Antico Palazzo di Città ma attestato su via Vico, per un totale di 70.255,60 euro.
Proprio questi due interventi, come annunciato dal sindaco, Luca Robaldo, hanno preso avvio: "I nuovi impianti antincendio, fondamentali considerata la grande ricchezza archivistica custodita in loco, dall’altro i lavori di restauro all’atelier artistico affacciato su via Vico. Una nuova restituzione alla comunità di uno spazio espositivo di prestigio, per una città che crede da sempre nella promozione del proprio patrimonio culturale e architettonico".














