Proseguono a Borgo San Dalmazzo i lavori per la realizzazione del nuovo nodo strategico di interscambio nell’area della stazione ferroviaria, un intervento inserito nel progetto Green Communities “Margreen – Marittime, le Alpi che si affacciano sul Mediterraneo”, finanziato con fondi Pnrr.
L’Unione Montana Valle Stura ha approvato il primo stato di avanzamento dei lavori, eseguiti dalla ditta Edilscavi S.r.l. di Cuneo, per un importo di 134.952,99 euro oltre IVA, pari complessivamente a 164.642,65 euro.
Il progetto prevede la realizzazione di un polo di mobilità integrata nell’area di corso Barale, con una nuova rotonda. In particolare si sta ultimando l’ampliamento del parcheggio della stazione ferroviaria e la creazione di un capolinea per gli autobus, con l’obiettivo di migliorare l’interscambio tra treno, autobus e mobilità privata.

La progettazione e la direzione lavori sono affidate all’architetto Alberto Cout di Cuneo, al quale sono state liquidate anche le spese tecniche relative alla variante progettuale in corso d’opera, per un totale di 5.519 euro.
L’intervento, inserito nella Missione 2 del Pnrr dedicata alla transizione ecologica, punta a migliorare l’accessibilità e l’organizzazione dei trasporti nell’area, creando un punto di interscambio strategico per la mobilità tra la pianura e la valle Stura.
I progetti legati alla mobilità e al turismo, infatti, si intrecciano: l’obiettivo è collegare e valorizzare le linee bus già esistenti verso Entracque e Vinadio, con Borgo San Dalmazzo come snodo tra le due vallate, Stura e Gesso.
Secondo il cronoprogramma i lavori si concluderanno entro la fine di marzo, con tutte le infrastrutture pronte per l’attivazione del servizio. Resta però da conoscere il nuovo gestore del trasporto pubblico locale, che emergerà dalla gara europea in corso: le graduatorie non saranno pubblicate prima del 2027.
Di conseguenza, con buona probabilità, il nuovo servizio di interscambio tra Vinadio ed Entracque potrebbe partire solo all’inizio del 2028. L’attuale gestore Grandabus ha presentato candidatura, ma non è ancora noto a chi verrà affidata la gestione.
A Borgo San Dalmazzo saranno quindi due i punti di interscambio: uno nell’area della stazione ferroviaria e l’altro in corso Barale, nei pressi del distributore, dove è stata realizzata una rotonda a raso.




















